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Vibo, Mangialavori scrive a Salvini: «Subito la nomina del nuovo prefetto»

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Il senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori ha scritto una lettera al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per chiedere le ragioni che hanno determinato la nomina del nuovo prefetto di Vibo Valentia, Francesca Ferrandino, la quale è già titolare del medesimo incarico a Catanzaro. Il parlamentare ha inoltre esortato il ministro ad avviare con urgenza tutte le iniziative utili affinché sia designato un prefetto che si occupi in via esclusiva dell’Ufficio territoriale del governo di Vibo Valentia.

«A Vibo Valentia – ha scritto Mangialavori a Salvini – non si è mai verificata la circostanza di un prefetto in condivisione con altri territori. Certo non le sfuggirà che, in una provincia come quella di Vibo – che ha un tasso di scioglimenti per infiltrazioni mafiose dei consigli comunali tra i più alti d’Italia, e nella quale operano clan mafiosi tra i più pericolosi del panorama criminale nazionale – una simile decisione potrebbe rappresentare un arretramento dello Stato in un territorio che, viceversa, avrebbe la necessità di sentire con forza la presenza delle istituzioni e dei presidi di legalità».

«I temi della lotta alla ‘ndrangheta e, più in generale, alle varie associazioni mafiose – ha aggiunto il senatore di Forza Italia –, dovrebbero essere tra le priorità dell’esecutivo; duole constatare che, tuttavia, essi non sembrano trovare la giusta considerazione e il giusto impegno di questo governo. Gli ultimi rappresentanti dell’Utg di Vibo Valentia, prima di congedarsi dal loro incarico, hanno lanciato messaggi precisi ed evidenziato come la criminalità organizzata locale provi costantemente a inquinare la vita pubblica dell’intera provincia, attraverso tentativi di infiltrazione che riguardano, tra gli altri, settori come la pubblica amministrazione, l’imprenditoria, la sanità».

«Un contesto del genere – ha proseguito Mangialavori – richiederebbe, pertanto, la nomina di un prefetto a tempo pieno e in grado di occuparsi in via esclusiva dei vari problemi che interessano la provincia. Allo stesso modo, sarebbe auspicabile la designazione di un rappresentante governativo non prossimo alla pensione, cosicché possa rimanere per qualche anno alla guida della Prefettura, in modo da comprendere bene le dinamiche del territorio e, di conseguenza, da incidere con determinazione ed efficacia».

«Mi auguro, signor ministro – è la conclusione della lettera che il parlamentare vibonese ha inviato a Salvini – che la nomina del prefetto di Vibo rappresenti soltanto una soluzione temporanea, in attesa di procedere a breve con la designazione di un nuovo rappresentante che non abbia ulteriori impegni istituzionali. Il sottoscritto e l’intero territorio vibonese le sarebbero grati se volesse dunque chiarire i motivi che hanno determinato la scelta del Consiglio dei ministri. Allo stesso tempo, la invito e la esorto a intraprendere con urgenza tutte le iniziative utili per rimediare all’ultima designazione del governo e per nominare un altro prefetto di Vibo Valentia».

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