Spettacolo

Tordo firma il Premio Giangurgolò d’Oro

tordo GIANGURGOLO ORO baz

Il riconoscimento assegnato durante il primo raduno internazionale comico al Forum di Assago

È un’opera di Domenico Tordo il Giangurgolò d’Oro, prestigioso riconoscimento scelto per consacrare la prima edizione di Giangurgolò, la Notte dei Miracoli, grande raduno internazionale di comicità tenutosi gli scorsi venerdì 12 e sabato 13 maggio presso il Forum di Assago – Teatro della Luna di Milano. Il ritratto della celebre maschera calabrese, inciso su lastra d’argento dal maestro orafo traentino con la tecnica dello sbalzo a mano, è stato assegnato al comico, attore, cantante e cabarettista televisivo Marco Bazzoni, in arte BAZ, scelto dall’organizzazione dell’evento come primo ambasciatore della kermesse milanese.

Lo spettacolo, che avuto anche il prestigioso lancio dei comici Ficarra e Picone nel corso della puntata di Striscia la Notizia dell’11 maggio scorso e che ha riscosso un enorme successo di presenze e di critica, è un’iniziativa nata dall’estro dell’artista Renato Converso, nativo di Rossano e direttore artistico de La Corte dei Miracoli, uno dei più celebri cabaret milanesi che, al pari del Zelig, continua ad essere una prolifera officina artistica che negli anni è stata il trampolino di talenti e di professionisti affermati che di lavoro, fanno ridere davvero. Da qui sono stati “sfornati” nomi illustri come il poeta catartico Flavio Oreglio, ma anche il Mago Forrest, Giacomo Poretti e Marina Massironi (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo) e i Fichi D’India.

La prima edizione de La Notte dei Miracoli si è chiusa con l’annunciato successo di pubblico richiamato da mimi, clown, fantasisti, acrobati, musicisti e comici di diverse nazionalità. Un vero e proprio circus del divertimento con Converso nei panni del mattatore nel costume di Giangurgolò. Al suo seguito la monologhista Clara Campi, attrice, stand up comedian, nelle vesti di “Valletta per caso”. Una due giorni scoppiettante, piena di gag, sorprese e colpi di scena di vero spasso, soprattutto per i tanti bambini presenti nel grande Teatro della Luna. Tanto divertimento, tanta emozione, ma soprattutto tantissime risate. Durante la prima serata, è stato consegnato, il Giangurgolò d’Oro, andato al divertentissimo BAZ, reduce dal successo di “La verità rende single”. Marco Bazzoni è uno dei tanti passati dalla stazione di partenza della Corte dei Miracoli con il sogno, riuscito, di entrare nella elite comica nazionale.

Quella di essere partner artistico del premio Giangurgolò, La Notte dei Miracoli 2017 – commenta soddisfatto Domenico Tordo che ha partecipato alla serata delle premiazioni nel gremito Teatro Luna del Forum di Assago – è una sfida che ho accettato con tanto entusiasmo e determinazione. Con Renato Converso è stata subito sintonia e vera amicizia tra due persone che attraverso la loro arte vogliono portare alto il buon nome della Calabria in Italia e nel Mondo. Non ci conoscevamo ma è bastato che Renato mi dicesse che fosse nativo della mia terra per far scattare quella scintilla artistica che è diventata, poi, il Giangurgolò d’Oro. Una creazione che richiama l’opera prima I Bronzi e il Codex realizzata in occasione della Fiera Sposi 2016 di Reggio Calabria, realizzata – conclude – con le tecniche dello sbalzo e della cesellatura, su disegno a mano libera e coloratura al naturale.

Ma chi è Giangurgolo? A Napoli Pulcinella a Roma Rugantino, Balanzone a Bologna, Giangurgolò a Catanzaro. È una maschera del ‘700, nata in Sicilia, ma divenuta calabrese d’azione nella commedia dell’arte calabrese. Una maschera simpatica che sui palcoscenici dei teatri settecenteschi, divertì e appassionò il pubblico. Fino ad oggi è stata presente solo in poche rappresentazioni teatrali o scolastiche ma grazie a Renato Converso è ritornata sulla ribalta dei grandi teatri italiani.

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