Spettacolo

The silent man

The Silent Man

Al Cinema  Multisala Lumiere  è in programmazione il film

The silent man

Genere:  Biografico,  Drammatico,  Thriller        Anno:  2017             Durata:  103’

Regia:  Peter Landesman

Cast:  Liam Neeson, Diane Lane, Maika Monroe, Ike Barinholtz, Michael C. Hall, Wendi McLendon-Covey, Josh Lucas, Marton Csokas, Noah Wyle, Kate Walsh, Tony Goldwyn, Brian d’Arcy James, Tom Sizemore, Julian Morris

TRAMA

The Silent Man, il film scritto e diretto da Peter Landesman, si ispira alla vera storia del più famoso informatore segreto della storia degli Stati Uniti: Mark Felt (Liam Neeson), vice direttore dell’FBI, che è stato “Gola profonda”, la fonte anonima dello scandalo Watergate negli anni 70.

Washington, 1972. Mark Felt è il vicedirettore dell’FBI, presso cui presta servizio da trent’anni, quando il suo capo, il temibile J. Edgard Hoover, muore lasciando vacante la poltrona di direttore. A modo suo, Hoover era un architrave del sistema e la sua assenza scardina un sistema di potere, un’architettura istituzionale ben codificata. Tantopiù che Felt, delfino ed erede designato di Hoover, viene invece bypassato in favore di Pat Gray, legato a doppio filo con la Casa Bianca. Mancano circa duecento giorni alle elezioni presidenziali, il Repubblicano Richard Nixon si aspetta una riconferma e la sua campagna elettorale non risparmia i colpi bassi: fra questi, una pesante intrusione nella sede del Partito Democratico. È l’inizio dello scandalo Watergate e le indagini dell’FBI vengono chiaramente ostacolate dalla presidenza. Felt, che ha sempre rivendicato l’autonomia della sua agenzia rispetto alle ingerenze della politica, non ci sta, e comincia una battaglia sotterranea, che non esclude le soffiate strategiche alla stampa.

Per oltre trent’anni, la misteriosa identità dell’informatore segreto ha suscitato un’intensa curiosità da parte dell’opinione pubblica e una serie di speculazioni, fino a quando, nel 2005, in un articolo apparso su Vanity Fair, Felt non ha ammesso di essere stato lui. Malgrado il suo nome sia ormai di dominio pubblico da un decennio, in pochi conoscono la vita professionale e privata del brillante e intransigente Felt, che rischiò, e in ultima istanza sacrificò, ogni cosa, compresa la famiglia, la carriera e persino la libertà, per rendere note le informazioni di cui era a conoscenza.

Nonostante molti all’interno dell’FBI e della Casa Bianca conoscessero la storia di Felt, non fu mai rimosso dall’incarico perché era “l’uomo che sapeva troppo”, e le sue eventuali rivelazioni avrebbero fatto crollare il gigantesco castello di informazioni tenute nascoste “per il bene pubblico”.

Al Box Office Usa The Silent Man ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 756 mila dollari e 35 mila dollari nel primo weekend.

Il caso Watergate viene mostrato rovesciando la prospettiva dei giornalisti sul campo del Washington Post in “Tutti gli uomini del Presidente” e adottando il punto di vista delle più alte cariche al potere, una finestra su un governo nello scompiglio. La storia del profondo livello di corruzione della Casa Bianca, di cui l’effrazione nel quartier generale del Comitato Nazionale Democratico fu soltanto un esempio isolato. Alla luce degli attuali eventi sono sorprendenti i parallelismi tra i tumulti politici dell’era Watergate e le lotte di potere tra l’esecutivo e l’FBI, le prove di brogli elettorali e la sfida della Casa Bianca nei confronti dei mezzi di informazione.

 Proiettato in Digitale 2D

la redazione

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