Spettacolo

Sulla mia pelle

sulla mia pelle

Al Cinema  Aurora  è in programmazione il film

Sulla mia pelle

Genere:  Drammatico            Anno:  2018             Durata:  100’

Regia:  Alessio Cremonini

Cast:  Alessandro Borghi, Jasmine Trinca, Max Tortora, Milvia Marigliano

TRAMA

Sulla mia pelle, il film diretto da Alessio Cremonini, è l’emozionante racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi (Alessandro Borghi) e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia, in particola modo quella di sua sorella Ilaria (Jasmine Trinca).

Tutti sappiamo che Stefano Cucchi è morto in maniera assurda e ingiusta, come ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone. Pochi, però, sappiamo chi fosse Stefano e cosa gli è accaduto dalla notte in cui è stato arrestato, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, alla mattina in cui è stato trovato morto, in ospedale, sei giorni dopo.

Quando Stefano Cucchi muore nelle prime ore del 22 ottobre 2009, è il decesso in carcere numero 148. Al 31 dicembre dello stesso anno, la cifra raggiungerà l’incredibile quota di 176: in due mesi trenta morti in più. Nei sette giorni che vanno dall’arresto alla morte, Stefano Cucchi viene a contatto con 140 persone fra carabinieri, giudici, agenti di polizia penitenziaria, medici, infermieri e in pochi, pochissimi, hanno intuito il dramma che stava vivendo. È la potenza di queste cifre, il totale dei morti in carcere e quello del personale incontrato da Stefano durante la detenzione che hanno spinto Alessio Cremonini, il regista del film, a raccontare la sua storia: sono numeri che fanno impressione, perché quei numeri sono persone.

Un film senza accuse infuocate ma onesto, sobrio, ricco di pudore ed equilibrio, che strappa più di un sorriso, anche se sulla vicenda di Stefano Cucchi vi è poco da scherzare, infatti, come rimarcato dal regista, a nove anni dal decesso la responsabilità della sua morte resta ancora incerta. È un film che, indipendentemente dalla veridicità della storia narrata, ha una sua forza drammatica e un valore artistico.

Ottimo cast, in cui spiccano Jasmine Trinca misurata e incisiva, e soprattutto Alessandro Borghi che interpreta al meglio Stefano Cucchi, senza cadere nell’imitazione o nella drammatizzazione del personaggio.

Primo film presentato nella sezione Orizzonti del settantacinquesimo Festival di Venezia.

 Proiettato in Digitale 2D

la redazione

In alto