Cronaca

Strutture psichiatriche reggine: continua presidio lavoratori

asp presidio

Comunicato di Usb sul presidio delle strutture psichiatriche all’Asp di Reggio.

La giornata di ieri, martedì 14 maggio, ha visto un presidio continuo dei lavoratori delle strutture psichiatriche, dell’Usb e del Coo.La.P., che rivendicano le spettanze inevase dall’inizio dell’anno.

Nel corso del presidio, che ha visto anche momenti di forte tensione, una delegazione ha incontrato il Prefetto Meloni e il Dr. Giordano della terna commissariale. La comunicazione data dai due commissari ha del grottesco: non possiamo sapere quando si potranno pagare le fatture dei servizi regolarmente prestati perché bisogna rispettare la legalità.

È uno strano concetto però questo di legalità per chi, come Usb e Coo.La.P., denuncia da tempo le storture del settore psichiatrico della provincia reggina, da ben prima che la Procura reggina avviasse un’inchiesta su questa gestione.

Illegale per noi è non preoccuparsi della vita di 180 pazienti psichiatrici. Illegale per noi è infischiarsene delle gravi difficoltà dei circa 200 operatori, molti monoreddito, che nonostante tutto continuano a prendersi cura dei degenti. Illegale per noi è affidare un servizio così delicato con tanto di decreto commissariale e poi dire che non ti posso pagare.

Oggi il presidio continuerà davanti agli uffici della Direzione dell’Asp in Via Diana, mentre una delegazione incontrerà il Gen. Cotticelli a Catanzaro, a ricordare che non ci può essere rispetto delle leggi senza il rispetto della dignità delle persone, specialmente quando così vulnerabili, e dei lavoratori.

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