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Si chiude la XVI edizione del Festival d’Autunno

stefano-bollani

È stato un omaggio all’Alma Brasileira la XVI edizione del Festival d’Autunno, partito il 30 agosto e che ha avuto tra gli ospiti Loredana Bertè, Toquinho, Cammariere e Bollani.

E’ una terra piena di contraddizioni il Brasile: ci sono le favelas e i lussuosi quartieri residenziali delle grandi realtà urbane. C’è la “saudade”, la tristezza per quel senso di vuoto che caratterizza il paese carioca. Ma c’è anche l’irrefrenabile gioia di vivere espressa, ad esempio, nel Carnevale più bello e divertente al mondo. E poi c’è la musica: choro, bossa nova, samba: generi e ritmi riconosciuti a qualsiasi latitudine. A questo universo melodico tanto eterogeneo è dedicata la sedicesima edizione del Festival d’Autunno presentata dal direttore artistico Antonietta Santacroce nella Sala Giunta della Camera di Commercio di Catanzaro. Alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Maria Francesca Corigliano, del presidente della Provincia Enzo Bruno, del presidente della Camera di Commercio Daniele Rossi e dell’assessore alla Cultura del Comune di Catanzaro Ivan Cardamone, è stato svelato il cartellone in cui si alterneranno concerti imperdibili, con nomi di caratura internazionale, a eventi culturali in cui si rifletterà su alcuni argomenti molto dibattuti in questi mesi, valorizzando l’identità territoriale.

“Alma brasileira” è stato il titolo scelto per sintetizzare il programma che si è snodato dal 30 agosto all’8 novembre.

A chiudere il Festival sarà domani, giovedì 8 novembre, Stefano Bollani con “Que Bom”, un nuovo progetto con cui torna al suo grande amore per le sonorità brasiliane. Realizzato interamente nel cuore pulsante di Rio, “Que bom” è composto quasi interamente da brani inediti e originali che l’artista ha scritto un po’ ovunque nel mondo ma guardando sempre al suono avvolgente delle percussioni brasiliane, a quella vitalità ed energia uniche.

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