Cronaca

Reggio: arresto dei Carabinieri ad Arghillà

carabinieri RADIOMOBILE RC 27

Continua senza sosta il controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Compagnia di Reggio Calabria, diretta interinalmente dal Tenente Bui Alessandro.

I militari della Stazione CC di Catona, unitamente a personale dello Squadrone Carabinieri Cacciatori di Calabria e della Compagnia d’Intervento Operativo carabinieri Amato Romano cl 1960del neo-istituito 14°Battaglione “Calabria”, hanno tratto in arresto Amato Romano, 47enne con numerosi precedenti per furto, rapina e associazione a delinquere.

Lo stesso già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G., dal decorso mese di marzo aveva fatto perdere le proprie tracce rendendosi irreperibile.

Il predetto Amato è stato rintracciato a seguito di un appostamento durato svariate ore. Appena localizzato i militari hanno effettuato l’irruzione traendolo in arresto e contestualmente veniva sottoposta a perquisizione anche l’abitazione dove lo stesso si trovava.

L’arresto odierno, è stato effettuato in esecuzione di due distinti provvedimenti:

  1.  revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo”, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di Reggio Calabria – Ufficio Esecuzioni Penali, con il quale venia determinata la carcerazione del condannato per anni 2, mesi 1 e gg. 17 e multa Euro 120,00;
  1.  Provvedimento emesso dalla Corte D’Appello di Reggio Calabria – Seconda Sezione penale, col quale sostituiva la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G. con quella della custodia cautelare in carcere.

L’amato, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Arghillà dove dovrà scontare una pena di oltre due anni

In alto