Politica

Quando Salvini difendeva il diritto dei Sindaci alla disobbedienza civile

klaus davi lucano salvini

Sono passati poco più di due anni da quando l’attuale Ministro degli Interni, Matteo Salvini, nel corso del programma ‘Gli Intoccabili’ in onda sul network calabrese LaC rispondendo a una domanda di Klaus Davi ‘cosa pensa delle unioni civili? se fosse sindaco applicherebbe la legge?’, dichiarava: ‘chiunque ha il diritto di disobbedire a una legge dello Stato qualora la reputi sbagliata e fatta male’.

Questo sosteneva il Ministro degli Interni durante la diretta della trasmissione Gli Intoccabili dello stesso Davi e di Alberto Micelotta, andata in onda sull’emittente vibonese il 13 giugno 2016.

E proprio in occasione della sentenza di revoca del provvedimento di arresto che aveva colpito il sindaco Domenico Lucano per l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina espresso ieri in tarda serata dal Tribunale del Riesame uno dei due autori, Alberto Micelotta, ricorda sul proprio profilo fb l’intervista rilasciata dall’allora segretario della Lega e visibile al link di youtu.be.

Nella stessa intervista, circa la condizione dei migranti in Calabria il Senatore, eletto le scorse politiche proprio in Calabria grazie al plurinominale del Rosatellum, dichiarava che ‘la tendopoli di San Ferdinando è una vergogna di schiavismo di cui lo Stato dovrebbe occuparsi’.

La stessa San Ferdinando nella quale parte dei migranti di Riace potrebbe dover essere “ospitata forzatamente” in seguito all’ordine di sgombero del Ministero retto dallo stesso Salvini, qualora non venga accolta l’opposizione depositata dai legali di Lucano il quale, attualmente, dovrà sottostare al provvedimento di divieto di dimora nel proprio paese, considerato e studiato dalla comunità internazionale in quanto modello di integrazione e accoglienza.

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