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Progetto “C’era una volta…in corsia”

reggio volontari in corsia

A Reggio Calabria continua la sperimentazione dei volontari presso gli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria per il progetto “C’era una volta in corsia”. Infatti, dal mese di dicembre è attiva la fase di rafforzamento e sperimentazione di attività in reparti già avviati e nuovi, anche attraverso la fabulazione e la lettura partecipata. I nuovi volontari, oltre ad andare a rafforzare l’attività svolta in modo continuativo da anni presso i reparti da parte dei Pagliacci Clandestini e dall’AIL sezione Alberto Neri, andranno a sperimentare in nuovi reparti le conoscenze e le tecniche apprese durante la formazione.
La fase di sperimentazione vede impegnati gli oltre 70 volontari che hanno partecipato alla formazione inserita all’interno del progetto “C’era una volta…in corsia”. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD tramite il bando “Con il sud che partecipa, 2015”, vuole favorire l’integrazione tra la cura e il prendersi cura. Coinvolge una rete di associazioni costituita da Pagliacci Clandestini, AIL, CISME, Eracle, Ass. Marta Russo, Tra noi Calabria, Tribunale per i diritti del malato, che opereranno per collegare le differenti strutture ospedaliere in modo organico e organizzato ed instaurare un servizio di animazione stabile.
La formazione curata dalle associazioni Pagliacci Clandestini, Ail sezione Alberto Neri e Tra noi Calabria, ha sviluppato un percorso formativo della durata complessiva di 120 ore, suddiviso in laboratori di 20 ore ciascuno distribuiti su 6 fine settimana.
Durante la fase formativa sono stati trattati i seguenti temi:
Clownerie e teatro in ospedale
Sapere, Saper Fare, Saper Essere
Il Volontario nella relazione con i pazienti e le famiglie
Approccio alla malattia: “Il sé incontra l’altro”
Il Volontario nella relazione con gli altri volontari e le altre figure di riferimento
Teatro di Carta
Racconti di Musica
Norme di condotta in ambito ospedaliero: “Essere Volontari si nasce o si diventa?”
A completamento di questa fase progettuale verrà attivato un ulteriore servizio rivolto alle famiglie, l’apertura presso il reparto di pediatria di uno sportello d’ascolto curato dall’Associazione Tra noi Calabria.

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