News

Prefettura. Piano per Esodo Estivo

esodo-estivo-viabilità

Si è riunito presso il Palazzo del Governo di Reggio Calabria, lo scorso 5 luglio, il Comitato Operativo per la Viabilità (COV), convocato allo scopo di pianificare la vigilanza sulle arterie stradali e garantire la massima tutela della sicurezza degli utenti, in previsione di un aumento dei volumi di traffico stradale, soprattutto nelle giornate considerate a rischio dal “Piano di Esodo Estivo relativo all’anno 2018”.

All’incontro hanno partecipato i Rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Sezione della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria, dei Vigili del Fuoco e della Polizia metropolitana, dei Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro, della Città Metropolitana, dell’Anas, del 118 SUEM, delle Società di navigazione “Bluferries” e “Caronte & Tourist”.

Gli intervenuti hanno espresso valutazioni positive riguardo l’idoneità e l’efficacia della pianificazione predisposta dall’A.N.A.S. con il “Piano di gestione esodo estivo 2018”, anche alla luce della sperimentazione effettuata in occasione dell’esodo estivo dell’anno precedente, che ha assicurato il regolare flusso del traffico veicolare anche nei giorni di “bollino rosso”. Nel suddetto Piano non sono previsti giorni di bollino nero, vista la rimozione dei cantieri, che dovrebbe essere effettuata entro il prossimo 15 luglio, e salvo ulteriori ritardi da parte dell’ENEL nell’esecuzione dei lavori per gli allacci delle gallerie alle cabine elettriche.

Nel corso dell’incontro, l’Anas ha rappresentato di aver implementato il numero dei mezzi meccanici con altre due unità posizionate in posizioni strategiche, confermando il prosieguo del rapporto di diretta collaborazione instaurato con la Polizia stradale e l’istituzione di un presidio operativo h 24, con compiti di vigilanza.

Per fronteggiare le criticità derivanti dal traffico dei veicoli  in transito a Villa San Giovanni e diretto in Sicilia, in caso di afflusso di automezzi eccedente le normali possibilità di imbarco, sono state richiamate le Linee operative, predisposte da questa Prefettura nel 2015, che prevedono tre livelli di intervento, codificati in altrettante fasi, da attuarsi in relazione alla gravità delle criticità:

  • 1° livello – fase di emergenza si verifica quando il flusso veicolare per la Sicilia viene alterato per il formarsi di file di automezzi che, superato l’ambito urbano di Villa San Giovanni, interessano l’inizio del raccordo autostradale. In questa fase, per far defluire i veicoli in attesa di imbarcarsi, una pattuglia della Polizia Stradale indirizzerà i veicoli provenienti dall’autostrada sulla corsia di pertinenza secondo la destinazione (imbarchi o centro urbano). Nel contempo, una pattuglia delle Forze dell’Ordine, posizionata all’ingresso di Villa San Giovanni, controllerà che i veicoli in attesa di imbarco si incolonnino nei piazzali ex Ferrovie dello Stato e della “Caronte & Tourist”, mentre altre pattuglie poste agli incroci strategici di quel Centro regoleranno la circolazione tra i veicoli diretti all’imbarco e quelli in transito per il Centro cittadino o zone limitrofe. A tutti gli automezzi verrà inoltre impedito di accedere alla zona portuale dal sottopasso del ponte per via Riviera, in modo che i veicoli per imbarcarsi debbano seguire un percorso obbligato, indicato dalle pattuglie delle Forze dell’Ordine;
  • 2° livello – fase di emergenza grave si verifica quando, dopo il riempimento dei piazzali di sosta, gli automezzi raggiungono il punto di confluenza dei raccordi autostradali, ubicati a circa 1 km dai suddetti piazzali. In questa fase, oltre le procedure individuate per la fase di emergenza, sarà consentito il deflusso dei veicoli provenienti dalla Sicilia e diretti verso l’autostrada attraverso il varco d’accesso posto a margine del piazzale ex Ferrovie dello Stato e verrà chiuso lo svincolo autostradale di Villa San Giovanni nord. Di conseguenza il traffico proveniente da Reggio Calabria e diretto in quel Centro dovrà utilizzare lo svincolo di Campo Calabro nord, mentre i veicoli che devono traghettare devono proseguire fino allo svincolo di Santa Trada;
  • 3° livello – fase di emergenza gravissima si verifica quando la lunghezza della colonna in sosta sull’autostrada raggiunge la lunghezza di 1,5 Km dal nuovo svincolo per Villa San Giovanni sud e si prevede un ulteriore incremento della stessa. Questa è la fase più grave che potrebbe comportare l’utilizzo dell’area ASI di Campo Calabro. Al fine di far defluire i veicoli sull’autostrada, infatti, una pattuglia della Polizia Stradale indirizzerà i veicoli in sosta sull’autostrada che devono imbarcarsi verso lo svincolo di Campo Calabro sud da dove, attraverso la strada dell’ASI, saranno riammessi sull’autostrada per raggiungere Villa San Giovanni utilizzando la corsia di accelerazione di Campo Calabro.

Nel ritenere che il piano di emergenza Anas si intersechi perfettamente con il piano per gli imbarchi a Villa San Giovanni, il Comandante della Polizia stradale ha confermato la collaborazione con Anas nei presidi continui.

I Comuni di Villa San Giovanni e di Campo Calabro provvederanno a fornire assistenza ai passeggeri dei mezzi in attesa di imbarco con propri dipendenti o con Associazioni di volontariato anche fornendo acqua potabile e generi di conforto.

Le misure descritte saranno adattate alla fase di emergenza da affrontare che, di volta in volta, sarà attivata dalla Prefettura, previa segnalazione sullo stato del traffico veicolare da parte della Polizia Stradale.

Il coordinamento delle componenti impegnate nelle tre fasi di emergenza (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali, Capitaneria di Porto di Villa San Giovanni, Polizia metropolitana, Polizie Municipali di Villa San Giovanni e di Campo Calabro, Anas,  Società di navigazione Bluferries e Caronte & Tourist) sarà assunto dal Comandante della Polizia Stradale, che curerà le comunicazioni tra i diversi soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza. Nel contempo, tramite il Comitato Operativo per la Viabilità, attivo presso la Prefettura, verrà costantemente monitorata, con l’ausilio delle varie sale operative delle Forze dell’Ordine e dell’Anas, la situazione viaria al fine di garantire una tempestiva informazione  agli automobilisti.

Nel corso della seduta, è stata, inoltre, richiamata l’attenzione dei presenti, sulla SS 18 tra Scilla e Bagnara, che principalmente nei fine settimana potrebbe impedire il transito dei mezzi di soccorso. Nell’evidenziare la carenza dei controlli nella zona Sud, è stato chiesto un controllo più rigoroso da parte delle Forze dell’Ordine, ivi comprese le Polizie municipali.

A tal proposito, il Commissariato di Villa San Giovanni garantirà la presenza nella zona Scilla-Bagnara, mentre la Guardia di Finanza assicurerà la propria presenza nella zona di Campo Calabro.

La società Caronte & Tourist ha fatto presente che, oltre al potenziamento del sistema “Telepass” e ad un aumento del numero di navi, sarà effettuata la chiusura della biglietteria sulla banchina, lasciando attiva solo quella sulla strada: quest’ultima sarà spostata sul piazzale antistante, al centro della carreggiata, affinché si possa gestire in modo celere la procedura di acquisto biglietti.

Infine, Anas autostrade ha comunicato che tale informazione all’utenza potrebbe essere assicurata attraverso i pannelli a messaggio variabile posti sull’autostrada lungo la carreggiata e con il servizio web viabilità e traffico, nonché tramite le emittenti televisive e radiofoniche nazionali e locali.

In caso di emergenza, verrà convocato il Comitato Operativo per la Viabilità per monitorare, con l’ausilio delle varie sale operative delle Forze dell’Ordine e dell’Anas, la situazione viaria, al fine di garantire agli automobilisti una tempestiva informazione.

In alto