Cultura

Museo, appuntamento per Archeologando e EnigMarrc

museo reggio bronzi

MArRC – “Archeologando”: appuntamento con i ragazzi domani, venerdì 9 febbraio, alle ore 10.00. Domenica 11 i bambini giocano con “Enigmarrc”

il Museo è anche scuola di formazione, luogo di conoscenza e di divertimento per i più giovani, con due iniziative: l’una, domani 9 febbraio, appuntamento con gli studenti liceali nell’ambito del progetto “Archeologando”, l’altra, domenica 11, una mattina di gioco al MArRC con “EnigMarrc” per i bambini.

Nel frattempo, oggi, inaugurazione della mostra “Abemus in Cena. A tavola con gli antichi Romani”, per scoprirne le abitudini alimentari.

Il MarRC è lieto di ospitare domani, venerdi 9 febbraio, a partire dalle ore 10.00, nella Sala Paolo Orsi, gli studenti del secondo liceo del Convitto nazionale di Stato “T. Campanella” di Reggio Calabria per il primo di una serie di appuntamenti nell’ambito del progetto di promozione della cultura umanistica, del patrimonio culturale e della creatività, previsto nel decreto legislativo n. 60/2017.

Il progetto, a cura della professoressa Cristina Novello, si chiama “Archeologando”, e prevede tre incontri a scadenza mensile, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, sotto la direzione di Carmelo Malacrino, che ha dato un grande impulso alla valorizzazione del patrimonio culturale museale e del territorio calabrese anche attraverso l’incentivo alla formazione, alla didattica e alla divulgazione.

I ragazzi assisteranno a una lezione dell’esperto restauratore Giuseppe Mantella e potranno osservare dal vivo i lavori del cantiere di restauro della splendida Testa di Basilea, tra i reperti più significativi e “misteriosi” del Museo, di età ellenistica, ad opera di giovani collaboratori restauratori della Città Metropolitana, coordinati dallo stesso Mantella, sotto la direzione scientifica di Malacrino.  I lavori sono finanziati da Intesa San Paolo grazie all’Art Bonus, il credito d’imposta per le erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico.

«Il Museo custodisce cultura e crea comunità, costruendo il senso di identità nazionale attraverso la crescita della conoscenza e dell’amore per le proprie radici nei più giovani», dichiara il direttore del MArRC, Malacrino. «La tutela del patrimonio storico-artistico passa attraverso la trasmissione  dei saperi e delle tradizioni culturali, insieme allo sviluppo delle competenze professionali».

«Grazie alla collaborazione con il MarRC, i nostri ragazzi possono vivere la loro passione per la classicità in una importante esperienza formativa a costo zero», afferma la responsabile del progetto “Archeologando” – dal greco arké (origini) + logos (ragione, discorso) –, la docente di Lettere Novello.

Domenica prossima, 11 febbraio, il Museo si trasforma, la mattina, in luogo di divertimento per i più piccoli, giocando con “EnigMarrc”: alla biglietteria saranno consegnati ai bambini cruciverba altri giochi a stampa, per trascorrere in allegria un giorno di festa con i Bronzi di Riace.

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