Archivio

L’Italia apre alla Tesla S, prevista l’installazione di diverse stazioni di ricarica.

tesla-model-s-sunset-628l
tesla-model-s-sunset-628l

tesla-model-s-sunset-628l

Il vecchio continente, penisola compresa, si appresta ad accogliere la berlina elettrica per eccellenza.

Il 2014 dovrebbe essere l’anno giusto: nasceranno diverse concessionarie e verranno installate stazioni di ricarica veloce (supercharge). “Entro la fine dell’anno ci aspettiamo che possiate essere in grado di viaggiare quasi dappertutto in Europa usando solo le stazioni Superchargers”, queste le parole del co-fondatore e AD Elon Musk dal Salone dell’Auto di Ginevra.

Si tratta di una novità non da poco all’interno del panorama automobilistico europeo. Le Tesla S, oltre ad essere delle automobili valenti, vantano come fiore all’occhiello motori elettrici d’avanguardia. A tal proposito l’autonomia massima dichiarata delle Tesla S con motore elettrico da 85 kWh è di 480 km, mentre quella delle 65 kWh è di 370 km. Teoricamente i Superchargers forniranno un’autonomia di 320 km in 30 minuti a fronte dei 100 km in 60 minuti garantiti dalle stazioni attualmente diffuse. Il tutto, è giusto ricordarlo, ad emissioni zero.

Dal punto di vista prestazionale, nota dolente delle auto elettriche, i numeri sembrano rassicuranti. Si parla di una velocità massima di 200 km/h per la versione standard 85 kWh e di un’accelerazione 0 – 97 km/h in circa 5,4 secondi. Tutti i dati ufficiali sono ovviamente disponibili sul sito Tesla italiano.

Unica nota dolente il prezzo, almeno in questa fase del mercato. Il modello base da 65 kWh costa in Italia circa 66.000 euro, quello da 85 kWh costa 75.000 euro, mentre i tre allestimenti Performance, Signature e Signature Performance, senza dubbio, faranno salire ulteriormente i listini.

Francesco Spinella

In alto