Politica

Incontri a Soverato e Serra San Bruno dei candidati Pd a Camera e Senato

pd serra san bruno

L’anteprima del festival del Peperoncino, evento simbolo di Diamante e fra le manifestazioni più seguite dei cartelloni estivi calabresi, si svolgerà a giugno a Soverato.

L’alleanza fra costa ionica e tirrenica, la felice sinergia fra due capitali del turismo calabrese è nata oggi (ndr ieri per chi legge) nel corso di un incontro al quale hanno preso parte i due candidati del Pd a Senato e Camera, Ernesto Magorno ed Ernesto Alecci (sindaco di Soverato), e diversi imprenditori turistici della cittadina immersa nel golfo di Squillace. “Anche oggi – spiega Magorno, capolista al Senato e segretario regionale del Pd Calabria – dopo Civita, abbiamo dedicato la campagna elettorale  a conoscere il volto della Calabria che lavora e produce, confrontandoci con le insidie e le difficoltà di chi nella nostra terra decide di investire nel comparto del turismo e della ricettività, ma toccando con mano le straordinarie energie di cui dispone la Calabria. L’idea di trasferire a Soverato l’anteprima del festival del peperoncino, che tradizionalmente chiude la stagione estiva di Diamante, nasce dal desiderio di veicolare un nuovo strumento, ancora poco utilizzato in Calabria, ovvero quello delle sinergie, delle collaborazioni fra territori, per renderci più forti e valorizzare meglio le nostre eccellenze”.

A Soverato si è svolto anche un incontro fra sindaci, dirigenti e segretari di circolo insieme ai candidati Pd a Camera e Senato, Ernesto Magorno, Ernesto Alecci, Aquila Villella e Giulia Veltri. Una partecipata discussione sulla campagna elettorale in corso e sui temi portanti che caratterizzano il programma del Pd.

La tappa successiva della campagna elettorale, ieri pomeriggio, è stata a Serra San Bruno, con una visita al monastero certosino: “Un luogo mistico e di grande impatto emotivo, la cui storia ha delineato il profilo identitario di un intero territorio e che oggi rappresenta un vettore anche di sviluppo ed emancipazione economica. La certosa, infatti, già oggi è meta del turismo scolastico e religioso, ed ha un potenziale enorme ancora da esprimere e sostenere”.

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