News

Davi, se sindaco politici pagheranno tassa soggiorno a San Luca

San Luca

San Luca: Klaus Davi, se sarò sindaco i politici dovranno pagare ‘tassa di soggiorno’ per venire a San Luca.

«Mai più San Luca come passerella o teatrino della politica ‘a gratis’. Se i sanluchesi mi eleggeranno sindaco, ogni parlamentare o leader politico che verrà a visitare il paese dovrà impegnarsi concretamente per risolvere uno degli innumerevoli problemi. A cominciare dalle condizioni della scuola, della strada per Polsi, del recupero del borgo abbandonato che è un tesoro della comunità e dal sostegno delle iniziative in grado di creare occupazione». Lo ha affermato il giornalista e candidato sindaco a San Luca Klaus Davi, che poi prosegue: «Se verranno per risolvere un problema con una proposta concreta e non solo con una promessa saranno ben accolti, altrimenti dovranno pagare ‘una tassa’ con cui finanzieremo una delle tante iniziative per risolvere le emergenze sociali. Passerelle tipo quelle della Boschi che ci sono costate centinaia di migliaia di euro, con me, non si ripeteranno. Benché sia stata fatta a fin di bene, va riconosciuto, e con un intento apprezzabile – cioè l’inaugurazione del campo da calcio – la mobilitazione era sproporzionata. Il costo decisamente eccessivo». Davi poi conclude: «Volete farvi pubblicità con San Luca? Volete usare la nostra immagine per migliorare la vostra? Faremo come le città del nord quando le produzioni vanno a girare i film: applicheremo una tassa ‘di permanenza’. Se poi la crescita è reciproca, allora la tassa verrà abbuonata. Altrimenti i politici dovranno pagare per la pubblicità gratuita che ricavano dal venire in questo bellissimo paese».

In alto