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conclusione lavori terza commissione.

consiglio regione calabria palazzo campanella

La terza Commissione consiliare, ‘Sanità, Attività sociali, culturali e formative’, presieduta dal consigliere Michele Mirabello, ha proceduto nella sua seduta odierna all’audizione di numerosi portatori di istanze con riferimento ai progetti di legge in trattazione. La Commissione ha infatti incardinato e rinviato a breve data, per consentire la eventuale produzione di emendamenti da parte dei consiglieri, un progetto di legge di iniziativa della consigliera Flora Sculco contenente norme sui servizi educativi della prima infanzia, argomento su cui è stata audita la presidente della Federazione italiana delle scuole materne, Marisa Fagà.

Nel prosieguo dei lavori, l’organismo ha altresì dedicato ampio approfondimento ad un progetto di legge di iniziativa del consigliere Giuseppe Ennio Morrone inerente ‘forme di tutela delle professioni per attività espletate  per conto per conto di committenti privati e di contrasto all’evasione fiscale’, procedendo alle audizioni dei rappresentanti degli ordini degli Ingegneri, dei Geologi e degli Urbanisti calabresi, Gerlando Cuffaro, Alfonso Aliperta e Attilio Mattei, i quali hanno espresso condivisione al testo normativo che sarà sottoposto ad eventuali emendamenti da parte dei commissari prima del definitivo passaggio in Aula.  La Commissione, inoltre, ha audito Michele Leonetti, rappresentante degli studenti nel Senato accademico dell’Unical, su una proposta di legge del consigliere Franco Sergio per istituire un Osservatorio Università-Mondo del Lavoro, con l’obiettivo di favorire quanto più possibile la domanda di formazione e di offerta di lavoro, e il presidente di un comitato cittadino spontaneo di Cassano allo Jonio, Francesco Garofalo sui temi della sanità e dell’inquinamento ambientale in quell’area.

La seduta è stata inoltre caratterizzata da un’ampia e approfondita discussione tra il commissario per il piano di rientro del debito sanitario, Massimo Scura con i rappresentanti di Anisap (Edoardo Macino), Federlab (Alessia Bauleo), dell’Assipa (Francesco Galasso), Pietro Crinò e Edoardo Lamberti Castronovo, alla presenza del direttore del dipartimento Sanità, Bruno Zito, sul rapporto con il privato convenzionato, e più in generale sui temi della sanità.

“E’ stata una discussione franca e opportuna – ha detto il presidente Michele Mirabello a conclusione dei lavori – un confronto necessario tra chi nella nostra regione rappresenta la sussidiarietà e la parte pubblica, in questo caso rappresentata dall’ing. Scura per la sua responsabilità di Commissario straordinario. Personalmente sono sinceramente preoccupato – ha detto Mirabello – della nomea diffusa che vuole la sanità pubblica calabrese come il male dei mali, mentre è indiscutibile come ormai si sia avviata una fase nuova dei servizi ospedalieri in tutta la regione, grazie al sacrificio degli operatori chiamati a un costante impegno per garantire ed efficientare le prestazioni seppure condizionati dall’aspetto finanziario. In questo quadro, e lo dico con franchezza, si aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione per la decisione del Commissario straordinario di applicare tagli lineari al budget delle convenzioni con gli operatori privati, decisione che va ridefinita per trovare un punto di equilibrio e salvaguardare il diritto alle cure dei cittadini. Oggi – ha concluso Michele Mirabello – si è aperta la strada del dialogo che faremo ogni sforzo per farla rimanere aperta al confronto”.

Nel corso della discussione sono intervenuti i consiglieri regionali Bova, Battaglia, Sculco, Nicolò, Gallo, Nucera, Sergio, Morrone ed Esposito.

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