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Club “Pavel Nedved”, sei anni di Rossano Bianconera

ROSSANO juve CLUB NEDVED

Migliaia di chilometri fatti su e giù per l’Europa portando in giro il nome della Città

Continua la storia dello Juventus Club “Pavel Nedved – Rossano”, ormai uno dei sodalizi affiliati alla Vecchia Signora tra i più solidi e consolidati dell’intero panorama associazionistico sportivo calabrese. Sei anni di onorata rappresentanza dei colori bianco-nero, portando il nome della Città, della Sibaritide e della regione nei più importanti templi del calcio nazionali ed europei. Oltre 250 tesserati e in cascina un numero considerevole di trasferte tra Champions, Campionato e Coppa Italia.

Lo scorso 29 dicembre, ormai come consuetudine, i bianconeri, chiamati a raccolta da Presidente del sodalizio, Francesco Savoia, e dal suo Vice, Pietro Via, si sono ritrovati nella sede sociale di Via Gentile, allo Scalo, per spegnere la sesta candelina del club cittadino.

Una vera storia di calcio e d’amore – dicono Savoia e Via – che ogni giorno ci vede impegnati nel rendere viva questa grande passione. Dici Juventus e dici tutto: amici, partite, domeniche insieme, divertimento, gioia e vittorie. Ma significa anche stress. Certo – aggiungono i due responsabili del Club dedicato alla furia cieca bianconera – perché l’organizzazione delle trasferte, ovviamente anche quando si gioca in “casa” a Torino per noi è un trasferimento di oltre duemila chilometri, è un impegno che implica serietà, sacrifici e tempo. Ovviamente stiamo attenendo con ansia il recupero della 18esima giornata di Campionato, prevista il prossimo 8 febbraio, per assistere a Crotone-Juventus. Per la prima volta dalla nascita del nostro club, toccherà a noi calabresi essere testa di punta del tifo bianconero in quella occasione. Certo, saremmo strafelici se il Crotone, squadra che con onore sta portando alto il nome della Calabria nel calcio che conta, riuscisse a salvarsi e mantenere la categoria, ma contro la Juve la nostra fede rimane quella. Immutata.

I due dirigenti, poi, hanno precisato ancora una volta il ruolo sociale da sempre ricoperto dal Club Juventus “Pavel Nedved”, lanciando un segnale chiaro a tutti i rossanesi di fede bianconera. Il nostro augurio – ribadiscono Savoia e Via – che nella nostra Città si continui a parlare di sport e magari a costruire qualcosa di positivo per dare onore alla storia tradizione calcistica rossanese. Noi ovviamente faremo del nostro meglio, lo scorso anno ci attestavamo attorno ai duecento tesserati, nel 2016 abbiamo superato soglia 250. L’obiettivo è arrivare a 300 continuando quel cammino di coinvolgimento e di attrazione per i più giovani che si avvicinano al grande calcio e che, inevitabilmente, non possono non amare la grande Juventus.

 ©CMPAGENCY

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