Cultura

Cinquefrondi per non dimenticare

shoah

Il 27 Gennaio è la giornata dedicata al ricordo delle vittime dell’ Olocausto che ha segnato l’umanità nel corso della Seconda guerra mondiale arrivando ai giorni nostri. Un giorno in cui è necessario parlare del significato di Shoah provando a comprendere al meglio cosa è successo affinché nessuno dimentichi e l’orrore non si ripeta.

L’Amministrazione Comunale di Cinquefrondi, come ogni anno, ha organizzato, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “F. Della Scala”, per oggi, sabato 26 gennaio, presso la Sala Consiliare del Comune di Cinquefrondi, alle ore 10.00, l’iniziativa “Per non dimenticare” nel corso della quale ci sarà una piccola rappresentazione delle classi III della Scuola Media.

L’Assessore alla Solidarietà Sociale, Roberta Manfrida, che ha promosso l’evento dichiara: “Intendiamo ricordare il genocidio della Shoah. La nostra piccola iniziativa nasce dalla speranza che quei momenti non si ripetano: in Italia purtroppo si stanno inasprendo sentimenti come il razzismo e l’odio”.

Il Sindaco: “L’evento organizzato ha il compito di ricordare, per far sì che nessuno dimentichi l’orrore dell’Olocausto, di raccontare la Shoah alle future generazioni, di assicurarsi che non accada più niente del genere e non si generi più nella nostra società quello stato di indifferenza verso il prossimo che ha caratterizzato quel determinato periodo storico.  Non a caso nella locandina dell’iniziativa abbiamo riportato la citazione di Brecht: “Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare” (Bertolt Brecht)

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