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Campionato F1. GP Ungheria 30 luglio 2017

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Oggi, domenica 30 luglio, sul circuito dell’Hungaroring si è svolto il Gran Premio di F1 di Ungheria, undicesima prova del campionato 2017.

Si parte per la gara, di 70 giri, con caldo, temperatura di 30 gradi e 56 sull’asfalto.

Buona partenza della Ferrari che tengono le posizioni mentre le Red Bull attaccano le Mercedes dall’esterno superando Hamilton, ma Verstappen, alla seconda curva, nel tentare di passare Ricciardo lo urta rompendogli il radiatore e forandogli una gomma posteriore con conseguente testa coda e ritiro. I giudici di gara lo penalizzeranno di 10 secondi al pit stop. Sempre in partenza si urtano Hulkenberg e Grosjean e Alonso con Sainz (in sesta posizione), senza conseguenze per le auto ed essendo riconosciuti normali incidenti di gara non vengono sanzionati.

Per l’incidente a Ricciardo subito in pista la Safety Car che rientra al sesto giro e fa passare tutti i piloti alla strategia con un solo cambio gomme, che iniziano al giro 21 con la Haas di Grosjean, che si ritira al giro 22 per una gomma posteriore non ben fissata al pit.

Vettel è il pilota più veloce in pista e con giri regolari conquista alcuni secondi di vantaggio su Raikkonen e 13 su Hamilton, quinto, ma verso il ventesimo giro inizia ad avere problemi al volante che tende a sinistra ed è costretto a tenerlo sterzato in rettilineo ed ad evitare di prendere i cordoli in curva, perdendo così il vantaggio accumulato.

I primi effettuano il pit stop, passando dalle gomme super soft alle soft, in sequenza: Bottas al giro 31, Hamilton al giro successivo, quindi al 33 Vettel ed al 34 Raikkonen. Verstappen cambierà gomme solo al giro 43.

Per orine della scuderia Bottas si lascia superare da Hamilton che per più di 20 giri tenterà di superare Raikkonen per poi attaccare Vettel in difficoltà con lo sterzo. Ma i due piloti Ferrari grazie ad una gara magistrale, Vettel nel guidare con il difetto tecnico e Raikkonen nel non disturbare il compagno e proteggersi contemporaneamente dagli attacchi di Hamilton, riescono a mantenere il gap sopra il secondo e quindi ad evitare di essere superati dalla Mercedes dell’inglese, che nell’ultima curva dell’ultimo giro si fa ripassare da Bottas, ridandogli la terza posizione, nonostante un Verstappen quasi incollato, avendo recuperato lo svantaggio dei 10 secondi di penalizzazione a suon di giri veloci. Gara con pochissimi sorpassi ma emozionante non sapendo cosa poteva accadere da un momento all’altro per le tre prime posizioni.

Alonso chiude la gara al sesto posto facendo registrare il giro veloce all’ultima tornata, molto merito suo ed anche per l’affidabilità finalmente mostrata dalla McLaren Honda.

Al giro 63 si ritira la Williams di Paul di Resta ed al 69 la Renault di Hulkenberg.

Vengono assegnati 5 secondi di penalizzazione a Magnussen, per guida pericolosa, e così perde 2 posizioni nell’ordine di arrivo.

Quarta vittoria per Vettel e seconda doppietta per la Ferrari.

Quattro piloti ritirati e 16 al traguardo:

1) Vettel Ferrari 25
2) Raikkonen Ferrari 18
3) Bottas Mercedes 15
4) Hamilton Mercedes 12
5) Verstappen Red Bull (Renault) 10
6) Alonso McLaren (Honda) 8
7) Sainz Toro Rosso (Renault) 6
8) Perez Force India (Mercedes) 4
9) Ocon Force India (Mercedes) 2
10) Vandoorne McLaren (Honda) 1
11) Kvyat Toro Rosso (Renault)  
12) Palmer Renault  
13) Magnussen Haas (Ferrari)  
14) Stroll Williams (Mercedes)  
15) Wehrlein Sauber (Ferrari 2016)  
16) Ericsson Sauber (Ferrari 2016)  

Tra parentesi il Costruttore dell’unità motrice.

Le classifiche piloti e team dopo l’undicesima gara sono:

Classifica Piloti
1) Vettel 202 13) Grosejan 18
2) Hamilton 188 14) Magnussen 11
3) Bottas 169 15) Alonso 10
4) Ricciardo 117 16) Wehrlein 5
5) Raikkonen 116 17) Kvyat 4
6) Verstappen 67 18) Vandoorne 1
7) Perez 56 19) Palmer 0
8) Ocon 45 20) Ericsson 0
9) Sainz 35 21) Giovinazzi 0
10) Hulkenberg 26 22) Button 0
11) Massa 23 23) di Resta 0
12) Stroll 18      
 
Classifica Team
1) Mercedes 357 6) Toro Rosso (Renault) 39
2) Ferrari 318 7) Haas (Ferrari) 29
3) Red Bull (Renault) 184 8) Renault 26
4) Force India (Mercedes) 101 9) McLaren (Honda) 11
5) Williams (Mercedes) 41 10) Sauber (Ferrari 2016) 5

Si va in vacanza con Vettel primo, con 14 punti di vantaggio su Hamilton, e la Mercedes con 39 sulla Ferrari.

Prossima gara il 27 agosto a Spa per il Gran Premio del Belgio.

F.T.

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