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Campionato F1. GP Monaco 2018 – qualifiche

ricciardo montecarlo f1

Nel Principato di Monaco, sul circuito stradale di Montecarlo, si sono svolte le prove del sesto gran premio del campionato 2018.

Giovedì in entrambe le sessioni le Red Bull hanno dominato in assetto da qualifica con le gomme hypersoft (rosa), portate per la prima volta ai gran premi. Il terzo tempo è stato ottenuto da Vettel, ma con un distacco di quasi 5 decimi da Ricciardo. In assetto da gara la Ferrari con Vettel ha surclassato tutte le altre macchine sia con le gomme hypersoft che con le ultrasoft (viola). Dietro Vettel le due Red Bull e quindi le due Mercedes e Raikkonen. Tra gli altri bene le Renault, le McLaren e le Toro Rosso.

Giovedì Ricciardo è stato il primo pilota a girare a Montecarlo sotto il minuto e 12 secondi.

La terza gomma portata dalla Pirelli è la super soft (rossa). Vista la difficoltà nei sorpassi i team sono orientati ad una sola sosta (hypersoft – ultrasoft), temperature degli pneumatici e graining permettendo.

Sabato mattina ancora migliori tempi delle Red Bull ma Verstappen a 6 minuti dalla fine delle prove libere, per battere il tempo del compagno urta le barriere danneggiando avantreno e retrotreno. I tecnici Red Bull non valutano in tempo la rottura del cambio, forse cercando di evitarne la sostituzione per non ricevere l’arretramento di 5 posizioni sulla griglia di partenza, e non riescono a completare la riparazione della macchina per le qualifiche. Verstappen partirà domani in ultima posizione mentre Ricciardo festeggia la 250esima presenza della Red Bull in Formula 1 con la pole ed il record della pista in prova, con il tempo di 1’10”810. Unico pilota sotto il muro degli 11 secondi. Seconda pole in carriera per Ricciardo e sempre a Montecarlo, dopo quella del 2016 quando perse la gara per un errore dei box, al pit stop non trovavano le gomme giuste e gli fecero perdere la prima posizione.

Nel Q1 miglior tempo di Ricciardo. Oltre Verstappen sono stati eliminati Magnussen, Stroll, Ericsson, Hartley.

Nel Q2 le Mercedes tentano di superare il taglio con le gomme ultrasoft (viola) ma rischiano di restare escluse dalle prime 10 posizioni e quindi effettuano un secondo tentativo con le hypersoft (rosa). Miglior tempo della Red Bull. Vengono eliminati Grosejan, Leclerc, Sirotkin, Vandoorne, Hulkenberg.

Nel primo tentativo del Q3 Ricciardo scende sotto il muro dell’1e 11” seguito a 4 decimi da Hamilton, Vettel e Raikkonen. Tra le due Ferrari e la Mercedes vi sono rispettivamente 2 e 5 millesimi.

Nel secondo tentativo si migliora Vettel che si porta a 2 decimi da Ricciardo e scavalca Hamilton conquistando così la prima fila.

I primi dieci sulla griglia saranno Ricciardo, Vettel, Hamilton, Raikkonen, Bottas, Ocon, Alonso, Sainz, Perez, Gasly.

Per i piloti super Ricciardo, Vettel ed Hamilton, ottimo Ocon poleman degli altri team e bene Leclerc che è riuscito per la terza volta consecutiva a portare l’Alfa Romeo Sauber nel Q2. Bene Verstappen il giovedì e poi rovina tutto con il suo errore del sabato mattina, vanificando una prima fila tutta Red Bull.

Grosejan dovrà arretrare di 3 posizioni in griglia a seguito della penalizzazione inflittagli al Gran Premio di Spagna per la collisione al primo giro.

Nella foto Ricciardo su Red Bull

F.T.

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