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Campionato F1. GP Malesia 2016- Prove

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In Malesia, sul circuito di Sepang Kuala Lumpur, dove Vettel ha conquistato nel 2015 la sua prima vittoria al volante della Ferrari, si sta svolgendo la sedicesima prova del mondiale di F1 2016.

Le prove hanno mostrato che le macchine dei tre top team (Mercedes, Ferrari e Red Bull) sono staccate tra loro di pochi decimi.

Prima delle qualifiche Alonso ha sostituito varie componenti dell’unità motrice e pertanto subirà circa 45 penalizzazioni e quindi partirà dall’ultima posizione della griglia.

A questo proposito il nuovo regolamento stabilisce che dal 2017 le unità motrici potranno essere evolute senza la limitazione dei gettoni, ma se ne dovranno utilizzare 4 per tutti i gran premi della stagione. In caso di utilizzazioni oltre le quattro si pagheranno penalizzazioni sulla griglia di partenza e ove ad una gara venisse sostituita più di una unità motrice nei gran premi successivi potrà essere utilizzata, senza penalizzazioni, solo quella con cui il pilota ha preso il via.

La Pirelli ha portato due tipi di gomme le dure (bianche) e le soft (gialle).

La pista è stata completamente riasfaltata ed è stata modificata la curva 15 (posta tra i due rettilinei e ultima prima dell’arrivo) a cui è stato dato un banking negativo (pendenza verso l’esterno).

Il nuovo asfalto, la super potenza della Mercedes in qualifica ed il manico di Hamilton hanno portato nel Q3 al nuovo record della pista in 1’32” e 850 millesimi. Ottava pole stagionale, 57esima della carriera e 100esima prima fila.

Button con questo gran premio arriva a quota 300.

Le qualifiche hanno dimostrato come rispetto alle Mercedes non ci sia nulla da fare, infatti nonostante errori nel secondo tentativo Hamilton e Rosberg hanno conquistato la prima fila. In seconda fila le due Red Bull, in terza le Ferrari, in quarta le Force India ed in quinta i due piloti che si ritireranno a fine campionato e non correranno in formula 1 almeno nel 2017. Hamilton ha staccato Rosberg di quasi 4 decimi mentre i distacchi tra Rosberg e le Red Bull sono stati di circa 2 decimi e tra queste le Ferrari di poco più di 1 decimo.

Nel Q1 eliminati Alonso, Wehrlein, Ocon, Palmer, Nasr, Ericsson.

Nel Q2 Sainz, Kvyat, Magnussen, Gutierrez, Grosejan, Bottas.

Il Q3 ha dato la seguente griglia di partenza per le prime 10 posizioni: Hamilton, Rosberg; Verstappen, Ricciardo; Vettel, Raikkonen; Perez, Hulkenberg; Button, Massa.

F.T.

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