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Campionato F1. GP Gran Bretagna 10 luglio 2016

hamilton mercedes f1 2016

Il 10 luglio, sul circuito di Silverstone si è svolto il Gran Premio di F1 di Gran Bretagna, decima prova del campionato 2016.

Prove dominate dalle Mercedes. Bene le Red Bull che hanno occupato la seconda fila sullo schieramento di partenza e male le Ferrari che hanno ottenuto il quinto e sesto tempo, con Vettel arretrato in undicesima posizione per l’ennesima sostituzione del cambio, con ritardi superiori a 1,5 secondi dalla pole position di Hamilton.

Partenza, per i 52 giri della gara, con safety car per pista bagnata a seguito forte pioggia con grandinata nella mattinata. Macchine equipaggiate, come da regolamento, con gomme da pioggia forte (azzurre) ma con pista al limite delle intermedie. La safety car si ritira dopo 5 giri ed i primi 4 proseguono nella corsa mentre tutti gli altri piloti vanno contemporaneamente ed in fila indiana ai box per passare alle gomme intermedie (verdi). Al giro 7 va fuori Wehrlein e scatta la Virtual Safety Car ed i piloti in testa effettuano cambio gomme, traendo vantaggio dal rallentamento imposto dalla VSC e restano al comando. Viene vanificata la strategia della Ferrari. In testa sono Hamilton, Rosberg, Verstappen, Perez.

Al giro 10 si ritira Ericsson. Al giro 16 con una nuova strategia aggressiva Vettel passa dalle gomme intermedie a quelle da asciutto, medie (bianche) ed al giro successivo pit anche per Raikkonen. Verstappen con uno splendido sorpasso, nella zona delle storiche curve di Silverstone, sorpassa Rosberg. Pubblico in piedi!

Al giro 18 completano il passaggio alle gomme slick Hamilton, Perez e Ricciardo. Vettel risale in sesta posizione, effettua il giro veloce, a quel momento, della gara ma poi si gira in curva e dopo un 360 gradi perde varie posizioni. Nella stessa curva quasi tutti i piloti, inclusi Hamilton e Verstappen, compiranno dei lunghi.

Al giro 19 si ritira Grosejan ed al 36 Haryanto. Al giro 38 Rosberg, usando anche il DSR, ritorna secondo superando Verstappen. Al 40esimo ritiro per Palmer e poco dopo per Magnussen.

Vettel nel superare Massa perde il posteriore della Ferrari ed entrambi effettuano un fuori pista. Vettel sarà penalizzato di 5 secondi (che non avranno effetto sulla classifica finale) e 2 punti sulla patente di F1.

Al giro 47 Rosberg ha problemi elettronici al cambio e dai box via radio gli consigliano di evitare la settima marcia e di effettuare un reset sul volante. Essendo un tipo di messaggio proibito finirà sotto investigazione a fine gara. Verstappen si avvicina ma la Mercedes riprende il pieno funzionamento e Rosberg compie il giro veloce in gara e termina secondo mentre Hamilton vince il Gran Premio di Gran Bretagna conquistando così la quarta vittoria nella gara di casa e della stagione e la 47esima della carriera.

Molto dopo la gara, Rosberg sarà penalizzato di 10 secondi e perderà così la seconda posizione a favore di Verstappen. Hamilton in classifica generale si porta così ad 1 punto dal compagno di squadra e la Red Bull si avvicina sensibilmente alla Ferrari.

Splendida gara di Verstappen ed Hamilton. Ottime le Mercedes e le Red Bull mentre gara pessima per la Ferrari che mostra grandi limiti di telaio ed aereodinamica tanto da avere difficoltà nel superare le Force India e le Williams e prendere dai primi quasi 3 secondi al giro su pista bagnata.

Discreta gara di Alonso con una McLaren che ha un discreto telaio.

Prossima gara in Ungheria su un circuito dove dovrebbe essere avvantaggiata la Red Bull, ovviamente oltre alla Mercedes. Ma non dimentichiamo che l’anno scorso vinse Vettel e che se Raikkonen non fosse stato bersagliato da problemi tecnici avrebbe conquistato un posto sul podio.

La classifica, rettificata con la penalizzazione di Rosberg, dei 16 piloti al traguardo è la seguente:

  1. Hamilton                 Mercedes                                             25
  2. Verstappen              Red Bull (Renault)                            18
  3. Rosberg                    Mercedes                                             15
  4. Ricciardo                 Red Bull (Renault)                             12
  5. Raikkonen               Ferrari                                                  10
  6. Perez                         Force India (Mercedes)                     8
  7. Hulkenberg             Force India (Mercedes)                     6
  8. Sainz                         Toro Rosso (Ferrari 2015)                4
  9. Vettel                        Ferrari                                                   2
  10. Kvyat                        Toro Rosso (Ferrari 2015)                 1
  11. Massa                       Williams (Mercedes)
  12. Button                      McLaren (Honda)
  13. Alonso                      McLaren (Honda)
  14. Bottas                       Williams (Mercedes)
  15. Nasr                          Sauber (Ferrari)
  16. Gutierrez                  Haas (Ferrari)
  17. tra parentesi è riportato il costruttore del motore.

F.T.

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