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Campionato F1. GP d’Italia 4 settembre 2016

monza f1 2016 podio

Il 4 settembre, sullo storico circuito di Monza, si è svolto il Gran Premio di F1 d’Italia, quattordicesima prova del campionato 2016. Nel corso del week end Monza è stata confermata per altri tre anni e Button ha annunziato un anno sabbatico per il 2017.

La Ferrari si è presentata con l’ultima evoluzione della power unit, utilizzando i gettoni rimasti per la stagione 2016.

Nelle prove di qualificazione del sabato Ocon su Manor si è fermato alla Variante e non ha segnato alcun tempo, salvando così la Renault dall’occupare l’ultima fila. Gli eliminati al Q1 sono stati Ocon, Magnussen, Palmer, Ericsson, Nasr, Kvyat.

Nel Q2 le Mercedes si sono qualificate per il Q3 e quindi per la gara con le gomme soft (gialle) mentre tutti gli altri con quelle supersoft. Nonostante gomme più prestazionali gli altri piloti avevano tempi superiori di almeno 1 secondo: segno evidente della forte superiorità della Mercedes. La Haas si qualifica per la prima volta per il Q3 e quindi tra i primi 10 in griglia di partenza. Non hanno passato il turno: Sainz, Button, Wehrlein, Alonso, Grosejan, Massa.

Nel Q3 Hamilton ha ottenuto la pole position, quinta a Monza, settima stagionale e 56esima in carriera, con un giro fantastico, dando un distacco di mezzo secondo a Rosberg e 8 decimi a Vettel. La classifica dei primi 10 in griglia dopo il Q3 è stata: Hamilton, Rosberg, Vettel, Raikkonen, Bottas, Ricciardo, Verstappen, Perez, Hulkenberg, Gutierrez.

Grosejan è stato penalizzato di 5 posizioni per sostituzione del cambio.

Salvo piccole modifiche dovute a pessime partenze le posizioni al via coincideranno con quelle al traguardo e ciò lascia capire quanto sia stata avvincente e spettacolare la gara. Possiamo annoverare solo 2 sorpassi degni di nota uno di Hamilton e l’altro di Ricciardo, anche perché Verstappen è sembrato troppo calmo, forse non avendo una macchina performante.

Partono male Verstappen, Gutierrez ed Hamilton, che alla fine del primo giro è sesto. Recupererà posizioni sino ad arrivare al secondo posto ma avendo raggiunto un distacco di 15 secondi non potrà impensierire il compagno di squadra, con eguale strategia, per la prima posizione. La Mercedes ha effettuato una sola sosta, utilizzando gomme soft e medie (bianche), poco performanti, ma nonostante questa strategia non perfetta non è stata mai insediata dagli avversati, a cui sul traguardo ha dato più di 20 secondi di distacco, che hanno corso con gomme supersoft e soft effettuando 2 soste, strategia ottima viste le condizioni della pista. Ciò dimostra ancora una volta la netta superiorità della Mercedes.

Le Red Bull e le Williams non sono riuscite ad insidiare il terzo e quarto posto delle Ferrari e quindi la gara sarebbe potuta diventare emozionante solo con errori dei piloti o dei box e per guasti alle auto.

Al secondo giro Nasr si urta con Palmer e nonostante il cambio dei musetti e vari tentativi di riparazione sono costretti al ritiro. Successivamente si sono ritirati anche Wehrlein e Kvyat.

Con il terzo posto di Vettel la Ferrari ritorna sul podio dopo 4 gare.

Rosberg vince il gran premio, che conduce in testa dalla partenza sino al traguardo, ottenendo la prima vittoria a Monza, la settima stagionale e la 21esima della carriera e portandosi a 2 punti da Hamilton. Mondiale riaperto.

Alonso cambia le gomme mettendo supersoft nuove al penultimo giro ed ovviamente con macchina scarica effettua il giro veloce in gara. Piccola soddisfazione per la McLaren Honda fuori dalla zona punti.

Alla fine dei 53 giri questa è stata la classifica dei 18 piloti al traguardo:

  1. Rosberg                  Mercedes                              25
  2. Hamilton               Mercedes                              18
  3. Vettel                      Ferrari                                   15
  4. Raikkonen             Ferrari                                   12
  5. Ricciardo               Red Bull (Renault)              10
  6. Bottas                     Williams (Mercedes)            8
  7. Verstappen            Red Bull (Renault)                6
  8. Perez                       Force India (Mercedes)       4
  9. Massa                     Williams (Mercedes)            2
  10. Hulkenberg           Force India (Mercedes)        1
  11. Grosejan                Haas (Ferrari)
  12. Button                    McLaren (Honda)
  13. Gutierrez               Haas (Ferrari)
  14. Alonso                    McLaren (Honda)
  15. Sainz                       Toro Rosso (Ferrari 2015)
  16. Ericsson                 Sauber (Ferrari)
  17. Magnussen            Renault
  18. Ocon                       Manor (Mercedes)

NB tra parentesi è riportato il costruttore dell’unità motrice.

F.T.

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