Sport

Campionato F1. GP di Singapore 18 settembre 2016

rosberg-singapore-f1

Il 18 settembre, sul circuito cittadino Singapore Street intorno a Marina Bay, si è svolto il Gran Premio di F1 di Singapore, quindicesima prova del campionato 2016.

Questa gara, che si corre dal 2008, è l’unica che si svolge in notturna con il circuito illuminato a giorno da luce artificiale ed effetto spettacolare sia ai box che in pista.

Nelle prove libere vi è stato sostanziale equilibrio tra i sei piloti dei tre top team. In qualifica Vettel ha avuto subito nel Q1 un problema alla barra antirollio posteriore per cui, dopo tre giri su tre ruote, si è ritirato qualificandosi in ultima (22esima) posizione mentre Rosberg, al suo 200esimo gran premio, ha effettuato uno splendido giro nel primo tentativo del Q3 con il tempo di 1’ 42” e 584 millesimi, nuovo record della pista strappandolo a Vettel su Red Bull, e conquistato la 29esima pole position eguagliando Manuel Fangio e distanziando Ricciardo di 5 quasi decimi ed Hamilton di 7. Ottime qualifiche e prove per la Toro Rosso, anch’essa al 200esimo gran premio, essendo dotate di un ottimo telaio.

Q1 eliminati: Vettel, Ocon, Wehrlein, Palmer, Nasr, Magnussen.

Nel Q2 le Red Bull si qualificano con gomme supersoft (rosse) mentre tutte le altre auto con le ultrasoft (viola), così le Red Bull in gara avranno garantito un primo stint più lungo. Grosejan sbatte a muro ed escono le bandiere gialle, non rispettate pienamente da tutti i piloti. Button sfiora i muri e fora lo pneumatico, unico tra tutti. Eliminati: Ericsson, Grosejan, Gutierrez, Button, Massa, Bottas.

Nel Q3 nel momento decisivo peggiorano Raikkonen ed Hamilton, che non è mai stato al top per tutte le prove e qualifiche, mentre migliorano i due piloti Red Bull, che pare che da questa gara siano anche loro forniti di un motore che permette per alcuni giri un forte incremento di potenza. Per il Renault si parla di circa 1.000 cavalli per 2 giri. Le prime 10 posizioni sono state: Rosberg, Ricciardo, Hamilton, Verstappen, Raikkonen, Sainz, Kvyat, Hulkenberg, Alonso, Perez.

Vettel, partendo ultimo e quindi non potendo essere ulteriormente arretrato in griglia per penalità, sostituisce il motore ed il cambio della sua monoposto, evitando così di farlo nei prossimi gran premi.

In questo week end si è molto parlato della sospensione anteriore della Mercedes e della parte sottostante il vanity panel. Tutte le squadre sono in attesa del responso FIA per applicare la soluzione, se ritenuta legale, sulle loro auto. Viste le modifiche da apportare al telaio sarà quasi impossibile che possano farlo per questo campionato.

Grosejan con la Haas non prende il via per un guasto all’auto.

Partono tutti bene ad eccezione di Verstappen ed a causa del suo rallentamento Hulkenberg viene stretto tra le due Toro Rosso e finisce in testa coda ed a muro ritirandosi. Subito fuori la Safety Car. I piloti data la presenza in pista di numerosi detriti, su cui ha forato Bottas, passano dalla pit lane. Button va ai box per sostituire l’alettone anteriore danneggiato. La SC rientra al giro 3 ed alla ripresa della corsa i piloti rischiano di investire un addetto che era ancora in pista. Al giro 8 Sainz viene obbligato, dalla direzione corsa, al rientro ai box per eliminare un pezzo di carrozzeria penzolante e potenzialmente pericoloso in caso di distacco. Vengono assegnati 5 secondi di penalità ad Ocon, da scontare al cambio gomme.

Al primo pit stop, che porta via circa 27 secondi, le due Mercedes passano alla gomma soft (gialla), Raikkonen alla super soft (rossa) mentre le Red Bull restano con le rosse. Vettel, partito con gomme gialle, al giro 25, mentre è sesto, passa alle ultrasoft (viola) e ritorna tredicesimo. Continua in una serie di sorpassi, tra i quali molto bello quello in due curve ai danni contemporaneamente di Gutierrez e Sainz, sino a portarsi in quinta posizione.

Raikkonen con un sorpasso deciso supera Hamilton e si porta al terzo posto.

Al secondo cambio gomme i primi quattro (Rosberg, Ricciardo, Raikkonen, Hamilton) montano gomme soft per andare sino al termine della gara.

Ai giri 38 e 45 si ritirano rispettivamente Bottas e Button. Vettel effettua il secondo cambio gomme al giro 43 restando con gomme viola ed in quinta posizione, era partito ventiduesimo e non vi sono state safety car che lo hanno agevolato.

Al giro 46 la Mercedes con Hamilton cambia strategia ed effettua un ulteriore cambio gomme passando alle rosse. Il giro successivo Raikkonen passa alle viola ma viene scavalcato da Hamilton che effettua un giro di rientro in pista velocissimo. Al giro 48 passa alle gomme rosse anche Ricciardo, per tentare di superare Rosberg che resta in pista con le gomme gialle. Ricciardo compirà un bell’inseguimento, riducendo il distacco ad ogni giro e registrando il giro veloce in gara, ma al termine giungerà sul traguardo in seconda posizione anche se con solo 5 decimi di distacco.

Rosberg vince per la prima volta a Singapore, riportando l’ottava vittoria stagionale, la 21esima in carriera e ritornando primo nella classifica piloti, con 8 punti di vantaggio sul compagno di squadra.

La gara finisce al giro 61, poco prima del termine delle due ore, ed i 18 piloti classificati sono:

  1. Rosberg                      Mercedes                                   25
  2. Ricciardo                   Red Bull (Renault)                   18
  3. Hamilton                   Mercedes                                    15
  4. Raikkonen                 Ferrari                                         12
  5. Vettel                          Ferrari                                         10
  6. Verstappen                Red Bull (Renault)                     8
  7. Alonso                        McLaren (Honda)                       6
  8. Perez                           Force India (Mercedes)             4
  9. Kvyat                          Toro Rosso (Ferrari 2015)         2
  10. Magnussen                Renault                                          1
  11. Gutierrez                   Haas (Ferrari)
  12. Massa                         Williams (Mercedes)
  13. Nasr                            Sauber (Ferrari)
  14. Sainz                           Toro Rosso (Ferrari 2015)
  15. Palmer                        Renault
  16. Wehrlein                    Manor (Mercedes)
  17. Ericson                       Sauber (Ferrari)
  18. Ocon                            Manor (Mercedes)

Tra parentesi è indicato il fornitore dell’unità motrice.

F.T.

In alto