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Campionato F1. GP del Giappone 8 ottobre 2017

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Oggi, domenica 8 ottobre, sul circuito di Suzuka, si è svolto il Gran Premio di F1 del Giappone, sedicesima prova del campionato 2017.

Prima della partenza della gara, di 53 giri, con temperatura calda e pista a 45 gradi centigradi contro i 25 delle qualifiche, sulla Ferrari di Vettel durante il giro di formazione viene individuato un problema ed i meccanici lavorano sotto il cofano.

Partenza regolare con Vettel che parte bene ma non riesce a stare attaccato ad Hamilton. A metà giro viene superato da Verstappen ed a fine giro in rettilineo perde potenza e viene superato da Ricciardo, Ocon e Bottas. Sainz finisce contro le barriere, ritiro e Safety Car. Erano partiti male Ricciardo, superato da Verstappen ed Ocon, e Raikkonen sceso di 4 posizioni.

Al quarto giro rientra la SC e Vettel viene superato da Perez e Massa e quindi al quinto rientra ai box e si ritira. Perdita di potenza dovuta al guasto di una candela. La Ferrari ha raggiunto un ottimo livello di competitività, forse la più elevata in generale, ma a discapito dell’affidabilità del mezzo e dell’attenzione dei propri tecnici anche ai più piccoli dettagli. Tutto è iniziato dopo l’errore dei piloti nella gara notturna di Singapore e da allora la “luna nera” non ha più abbandonato il team. Per fortuna le gare in Oriente sono finite ma molto probabilmente anche la rincorsa al titolo mondiale. Per completare Vettel a fine gara ha ricevuto una reprimenda perché assente al momento dell’inno giapponese prima del via. Forse non si sono accorti che era leggermente distratto dall’avere un guasto sulla propria monoposto!

Gara brutta e soporifera anche perché Verstappen per due volte è riuscito ad avvicinarsi ad Hamilton e per due volte è stato riallontanato da altri piloti. La prima volta da Bottas che ha fatto passare Hamilton e poi, sacrificando la propria gara, ha rallentato Verstappen per 2 giri prima di rientrare ai box per il pit stop e poi da Alonso che, doppiato, ha lasciato passare Hamilton per poi rimettersi in traiettoria ostacolando il pilota Red Bull e facendogli perdere il ritmo. Alonso questa volta, al contrario della Malesia quando ostacolò Vettel, è stato messo sotto inchiesta. È ammissibile che la squadra faccia cedere la posizione ad un pilota a favore del compagno ma è poco sportivo che quel pilota venga anche chiamato a rallentare l’avversario e la Mercedes lo ha fatto fare a Bottas per la seconda volta. Per questo ha meritato un altro anno di contratto? A Rosberg non era mai stato chiesto un sacrificio del genere!

Bella gara delle Force India che ha consolidato il quarto posto in classifica costruttori con entrambi i piloti a punti, finalmente senza darsi battaglia pensando al bene del team. La noiosità della gara, che non ha mai avuto momenti di tensione dopo il primo giro, è stata confermata anche dal fatto che il più bel sorpasso, tra i pochissimi effettuati, è stato fatto da Magnussen.

Al giro 8 Ericsson contro le barriere, ritiro e Virtual Safety Car. Al giro 42 ritiro di Hulkenberg per guasto al DRS, rimasto aperto, ed al fissaggio dell’ala superiore dell’alettone posteriore. Al giro 47 ritiro di Stroll dopo fuori pista per cedimento meccanico su sospensione-ruota anteriore destra e VSC. Ad ogni VSC Hamilton ha guadagnato circa 2 secondi su Verstappen e Bottas recuperato su Ricciardo. Male la VSC. Quasi tutti i piloti hanno effettuato un solo cambio gomme.

Giro più veloce di Bottas, per pochi millesimi su Raikkonen, finito quinto con una gara anonima.

Hamilton vince l’ottava gara stagionale, la 61 della carriera e la quarta in Giappone e con il numero 44 sull’auto si avvicina al quarto titolo mondiale a 4 gare dalla fine. Ora ha 59 punti di vantaggio su Vettel.

Dalla prossima gara Sainz passerà alla Renault , al posto di Palmer, e Kvyat tornerà sulla Toro Rosso.

Al termine dei 53 giri vi sono stati 5 piloti ritirati e 15 al traguardo:

1) Hamilton Mercedes 25
2) Verstappen Red Bull (Renault) 18
3) Ricciardo Red Bull (Renault) 15
4) Bottas Mercedes 12
5) Raikkonen Ferrari 10
6) Ocon Force India (Mercedes) 8
7) Perez Force India (Mercedes) 6
8) Magnussen Haas (Ferrari) 4
9) Grosejan Haas (Ferrari) 2
10) Massa Williams (Mercedes) 1
11) Alonso McLaren (Honda)  
12) Palmer Renault  
13) Gasly Toro Rosso (Renault)  
14) Vandoorne McLaren (Honda)  
15) Wehrlein Sauber (Ferrari 2016)  

Tra parentesi il Costruttore dell’unità motrice.

Le classifiche piloti e team dopo la quindicesima gara sono:

Classifica Piloti
1) Hamilton 306 13) Grosejan 28
2) Vettel 247 14) Magnussen 15
3) Bottas 234 15) Vandoorne 13
4) Ricciardo 192 16) Alonso 10
5) Raikkonen 148 17) Palmer 8
6) Verstappen 111 18) Wehrlein 5
7) Perez 82 19) Kvyat 4
8) Ocon 65 20) Ericsson 0
9) Sainz 48 21) Giovinazzi 0
10) Hulkenberg 34 22) Button 0
11) Massa 34 23) di Resta 0
12) Stroll 32 24) Gasly 0
 
Classifica Team
1) Mercedes 540 6) Toro Rosso (Renault) 52
2) Ferrari 395 7) Haas (Ferrari) 43
3) Red Bull (Renault) 303 8) Renault 42
4) Force India (Mercedes) 147 9) McLaren (Honda) 23
5) Williams (Mercedes) 66 10) Sauber (Ferrari 2016) 5

Prossima gara il 22 ottobre negli Stati Uniti, ad Austin, Texas.

nella foto Hamilton su Mercedes.

F.T.

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