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Campionato F1. GP del Giappone 2018. Qualifiche

hamilton pole giappone 2018

Oggi, sabato 6 ottobre, sul circuito di Suzuka, si sono svolte le qualifiche del Gran Premio di F1 del Giappone, diciassettesima prova del campionato 2018.

Il circuito è di proprietà della Honda, che si dice non voglia dare ad Alonso un suo motore per il campionato Indy Car del 2019.

Il record sul giro in qualifica è di Hamilton, ottenuto nel 2017 su Mercedes.

Il gran premio del Giappone di F1 con validità mondiale si è corso negli anni 1976, 1977 e 2007, 2008 al Fuji, dal 1987 ad oggi a Suzuka.

I piloti con più vittorie sono Michael Schumacher a 6, Vettel e Hamilton a 4. Per i costruttori McLaren a 9, Ferrari a 7, Red Bull e Mercedes a 4. Considerando solo la pista di Suzuka scende a 3 vittorie Hamilton e la McLaren a 7 come la Ferrari. Dei piloti in attività hanno vinto il gran premio del Giappone anche Alonso e Raikkonen.

La Mercedes ha portato gomme medie (Bianche), soft (Gialle) e supersoft (Rosse).

Mentre sul Giappone si abbatteva il tifone Kong-Rey ieri, venerdì, sul circuito di Suzuka si è abbattuto il tifone Hamilton che ha dominato entrambe le sessioni di prove libere dando, in assetto di qualifica, un distacco di mezzo secondo al suo compagno di squadra, di 8 decimi alla prima delle Ferrari, Vettel, e di 1 secondo alla Red Bull di Verstappen, il pilota inglese è stato il migliore anche nelle prove in tipologia gara.

Nelle prove libere di questa mattina, su pista umida, Hamilton davanti a tutti con 1 decimo di vantaggio su Vettel. Non bene Bottas. Hulkenberg contro le barriere ma macchina riparata per le qualifiche.

Nel Q1 Ericsson contro le barriere mentre aveva il quindicesimo tempo e mancavano 9 minuti alla fine della sessione. Leclerc sesto e Grosjean settimo, per cui i motori Ferrari vanno bene e non sono responsabili del distacco dalla Mercedes.

Eliminati Ericsson, Vandoorne, Alonso, Sirotkin e Hulkenberg.

Nel Q2 Mercedes gira con gomma gialla e Vettel con gomma più prestazionale ha un distacco di quasi 3 decimi. Miglior tempo di Bottas, davanti al compagno di 80 millesimi. Ricciardo ha problemi di potenza sulla sua Red Bull e in gara partirà quindicesimo se non dovranno sostituirgli componenti della power unit. Leggera pioggia negli ultimi 4 minuti con Leclerc che fa un 360 gradi e nessuno riesce a migliorare. Fuori Ricciardo, Stroll, Sainz, Magnussen, Leclerc.

Molto male le McLaren e bene le Toro Rosso che motorizzate Honda sono passate al Q3, e finiranno sesta e settima sul circuito di proprietà del motorista.

Il Q3 inizia con pioggia e la Ferrari decide di effettuarlo con gomme intermedie, al contrario degli altri 8 che provano con le supersoft. Ancora una volta la scelta Ferrari si rivela errata e i due piloti rientreranno subito per passare alle gomme soft mentre gli altri fanno il tempo da qualifica. Quando le due Ferrari potranno effettuare il giro veloce la pioggia sarà aumentata, specialmente nel secondo settore della pista, e Raikkonen chiuderà quarto e Vettel nono. La Ferrari per il secondo anno consecutivo chiude la stagione in maniera molto negativa, nel 2017 per macchina inferiore, quest’anno più per errori dei piloti e degli uomini del team. Se Hamilton non segnerà due zeri in casella il mondiale è suo e lo merita viste le splendide pole e gare, a volte con macchina inferiore.

Ottava pole e 80esima in carriera per Hamilton. Nell’era power unit al gran premio del Giappone solo pole Mercedes (3 Rosberg e 2 Hamilton).

I primi dieci in griglia saranno: Hamilton, Bottas, Verstappen, Raikkonen, Grosjean, Hartley, Gasly, Ocon, Vettel, Perez.

nella foto Hamilton su Mercedes sulla pista di Suzuka

F.T.

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