Sport

Campionato F1 – GP del Brasile 2018

verstappen ocon gp brasile 2018

Ieri, domenica 11 novembre, sul Circuito di Interlagos di San Paolo, si è svolto il Gran Premio di F1 del Brasile, ventesima prova del campionato 2018.

Per i 71 giri della gara sono partiti in prima fila Hamilton e Vettel con a seguire Bottas Raikkonen e Verstappen. Ricciardo è partito dall’11esima posizione per sostituzione turbo. Ocon era stato arretrato di 5 posizioni per sostituzione del cambio. Le Ferrari erano le uniche tra le prime dieci a partire con gomme soft (gialle) essendo gli altri con supersoft (rosse).

Buona partenza dei primi con ottimo spunto di Bottas che aiutato da Hamilton in frenata prende la seconda posizione ai danni di Vettel.

Verstappen inizia a guidare alla grande e con splendidi sorpassi supera in due giri Raikkonen e Vettel. Al giro 5 Ricciardo e sesto ed al 10 con un grande sorpasso Verstappen supera Bottas, divenendo secondo, e si lancia all’inseguimento di Hamilton.

Le Mercedes soffrono con le gomme ed al giro 19 pit per Bottas che passa alle gomme medie (bianche), imitato dal compagno di squadra al giro successivo. Verstappen diviene primo.

Al giro 22 si ritira Ericson autore di una splendida qualifica il sabato ma di una pessima gara, anche per danneggiamento della macchina durante il giro di formazione per un suo passaggio deciso sui cordoli.

Al giro 28, dopo una prima parte di gara anonima, Vettel passa alle gomme bianche, denunciando così una cattiva gestione delle gomme della Ferrari rispetto alla Red Bull. Raikkonen passa alle gomme bianche al giro 32 e supera Vettel, aiutato dal compagno, al giro 35.

Al giro 34 ritiro della Renault di Hulkenberg.

Verstappen cambia le gomme supersoft dopo 36 giri, passando alle soft, e Ricciardo al 41. Ben 12 giri in più della gomma gialla della Ferrari.

Al giro 40 Verstappen supera Hamilton e ritorna in testa alla gara. Le Mercedes hanno problemi anche sulle gomme bianche, da quando i fori sui mozzi delle ruote sono chiusi. Al contrario delle Red Bull le Ferrari, sebbene più veloci, non riescono a superare le Mercedes.

Al giro 44 Ocon, pilota in area Mercedes, con una manovra assurda tenta di sdoppiarsi da Verstappen e lo manda in testa coda fuori pista. Hamilton ritorna primo, Verstappen riesce a ripartire anche se con il fondo danneggiato su un lato. I giudici di gara gli infliggeranno solo la penalità di stop and go di 10 secondi.

Raikkonen finalmente riesce a superare Bottas, mentre al giro 46 Ricciardo, con uno splendido sorpasso, supera Vettel, che al giro 54 effettua un secondo pit montando le gomme rosse. Al giro 60 Bottas monta le gialle. Verstappen tenta di raggiungere Hamilton ma arriva solo a meno di 2 secondi, così come Ricciardo non riesce a superare Raikkonen, che difende strenuamente il suo posto sul podio. Gara anonima di Vettel e Bottas, che effettua il giro più veloce in gara negli ultimi giri.

Hamilton, grazie al regalo di Ocon, vince per la seconda volta in Brasile, decima vittoria in stagione e 72esima in carriera. La Mercedes conquista il quinto titolo costruttori consecutivo. Nelle classifiche resta da assegnare, oltre alle posizioni retrostanti solo il terzo gradino del podio piloti. Hamilton ha sempre meritato le vittorie ma spesso è stato aiutato dalla fortuna e dai commissari che hanno sempre chiuso un occhio verso la Mercedes (ultimo caso proprio le qualifiche del Brasile) e non verso gli altri team.

La migliore macchina del gran premio è stata la Red Bull, il miglior pilota Verstappen, vincitore morale della gara, ed il “miglior compagno di squadra” Ocon.

A fine gara in sala peso dei piloti Verstappen spintona Ocon, che non chiede scusa per la manovra effettuata, e la FIA condanna il pilota olandese a due giorni di servizi sociali, ambito sicurezza automobilistica. Per fortuna che non hanno dato una medaglia ad Ocon!

Alla fine dei 71 giri 2 piloti ritirati e 18 al traguardo per questo ordine di arrivo:

1) Hamilton Mercedes 25
2) Verstappen Red Bull (Renault) 18
3) Raikkonen Ferrari 15
4) Ricciardo Red Bull (Renault) 12
5) Bottas Mercedes 10
6) Vettel Ferrari 8
7) Leclerc Sauber Alfa Romeo (Ferrari) 6
8) Grosejan Haas (Ferrari) 4
9) Magnussen Haas (Ferrari) 2
10) Perez Racing Point Force India (Mercedes) 1
11) Hartley Toro Rosso (Honda)  
12) Sainz Renault  
13) Gasly Toro Rosso (Honda)  
14) Vandoorne McLaren (Renault)  
15) Ocon Racing Point Force India (Mercedes)  
16) Sirotkin Williams (Mercedes)  
17) Alonso McLaren (Renault)  
18) Stroll Williams (Mercedes)  

Tra parentesi il Costruttore dell’unità motrice.

Le classifiche piloti e team dopo la ventesima gara sono:

Classifica Piloti

1) Hamilton 383 11) Ocon 49
2) Vettel 302 12) Sainz 45
3) Raikkonen 251 13) Grosjean 35
4) Bottas 237 14) Leclerc 33
5) Verstappen 234 15) Gasly 29
6) Ricciardo 158 16) Vandoorne 12
7) Hulkenberg 69 17) Ericsoon 9
8) Perez 58 18) Stroll 6
9) Magnussen 55 19) Hartley 4
10) Alonso 50 20) Sirotkin 1

Classifica Team

1) Mercedes 620 7) Racing Point Force India (Mercedes) 48
2) Ferrari 553 8) Sauber Alfa Romeo (Ferrari) 42
3) Red Bull (Renault) 392 9) Toro Rosso (Honda) 33
4) Renault 114 10) Williams (Mercedes) 7
5) Haas (Ferrari) 90      
6) McLaren (Renault) 62   Force India (Mercedes) 59

Prossima ed ultima gara il 25 novembre ad Abu Dhabi sul circuito di Yas Marina.

nella foto Ocon che butta fuori Verstappen

F.T.

In alto