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Campionato F1. GP del Brasile 13 novembre 2016

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Il 13 novembre, sul circuito paulista “Carlos Pace” ad Interlagos si è svolto il Gran Premio di F1 del Brasile, ventesima e penultima prova del campionato 2016.

Durante il weekend radio box ha parlato per il 2017 di Magnussen e Grosejan alla Haas, Ocon in Force India e Palmer confermato alla Renault con Hulkenberg.

Le prove ancora una volta sono state dominate dalle Mercedes seguite dalle Red Bull il venerdì, con il sole, e dalle Ferrari il sabato, con il freddo. Le qualifiche si sono svolte con pista umida.

Nel Q1 non si classificano Nasr, Ericsson, Ocon (poi penalizzato di 3 posizioni in griglia e quindi passato all’ultimo posto), Wehrlein, Magnussen.

Nel Q2 vengono eliminati Palmer, Sainz, Kvyat, Massa, Gutierrez, Bottas.

I 10 del Q3 si classificano nell’ordine: Hamilton, Rosberg, Raikkonen, Verstappen, Vettel, Ricciardo, Grosejan, Hulkenberg, Perez, Alonso. Hamilton fa la sua 11esima pole stagionale e 60esima della carriera. Le Mercedes staccano gli avversari di circa 6 decimi.

La gara, di 71 giri, parte in ritardo, sotto la pioggia, dietro la Safety Car e con tutte le monoposto con gomme da pioggia estrema (azzurre). Non prende il va Grosejan che con la sua Haas sbatte contro il muro durante il giro di formazione della griglia di partenza. Magnussen e Button passano alle gomme intermedie (verdi). La SC rientra ai box al giro 8 e nella ripartenza, con una frenata al limite alla prima curva, Verstappen supera Raikkonen. Vettel al giro 11 va in testa coda all’ultima curva ma riesce a rientrare ai box e passa alle gomme intermedie.

Al giro 13 Ericsson, con la Sauber, va contro le barriere e si ritira, fermandosi sulla corsia di ingresso ai box. Esce la SC e Verstappen e Ricciardo effettuano il pit stop passando alle gomme intermedie. Massa viene penalizzato di 5 secondi per aver superato prima della linea della SC e Ricciardo , anche lui soltanto di 5 secondi, per essere entrato ai box quando erano chiusi, errore forse più del team.

La SC rientra al giro 20 ed alla ripartenza Raikkonen si gira sul rettilineo sbattendo su entrambi i lati della pista e per pura fortuna non viene investito da nessuna auto del gruppo. Rientra la SC e subito gara sospesa con bandiera rossa. I primi classificati sono Hamilton, Rosberg, Verstappen, Hulkenberg, Perez, Sainz, Nasr, Ricciardo, Ocon, Wehrlein e Vettel 15esimo.

Si riparte dalla corsia box dietro la SC e con gomme da pioggia estrema, per disposizione della direzione corsa. Hulkenberg perde la posizione per cambio gomme a causa foratura e Palmer si ritira dopo aver tamponato Kvyat. Al giro 28 nuova bandiera rossa, di cui non si capisce bene il motivo permanendo le stesse condizioni meteo. Nuova partenza dalla corsia box dietro SC e con gomme azzurre. La SC rientra al giro 32 e Verstappen, in curva 3, super Rosberg e passa in seconda posizione. Al giro 41 Ricciardo passa alle gomme intermedie e sconta la penalizzazione. A sorpresa al giro 44 il team Red Bull richiama Verstappen ai box e gli monta le gomme intermedie. Al giro 48 nuova SC per ritiro Massa dopo urto inizio corsia box. Massa, alla sua ultima corsa in Brasile, rientra a piedi ai box con la bandiera brasiliana ed in lacrime, applaudito dal pubblico e da tutti i meccanici, usciti sulla pit lane, ed abbracciato da quelli Ferrari e Williams oltre che dai suoi familiari, il tutto mentre la corsa proseguiva dietro la SC, nel disinteresse del pubblico e delle TV, che guardavano ed inquadravano solo il paulista Felipe Massa.

Ricciardo ritorna alle gomme azzurre al giro 53 e Verstappen al giro 55. La SC rientra al giro 56 e Verstappen inizierà una splendida rimonta che lo porterà dalla 15esima posizione alla terza (settimo podio stagionale) a suon di sorpassi, staccate al limite e giro veloce in gara, sembrava che per lui la pista fosse asciutta ed è stato il miglior pilota in gara, defraudato della possibilità di arrivare secondo e forse primo da un errore del team nel volergli montare le gomme intermedie mentre era tranquillamente secondo. Al giro 62 si ritira Gutierrez, stizzito verso il team Haas.

Vince Hamilton, e con la prima vittoria in Brasile (nona stagionale e 52esima della carriera) conquista anche il record di essere il pilota che ha vinto su più circuiti, 24.

Rosberg con il secondo posto mantiene 12punti di vantaggio su Hamilton ed all’ultima gara di Abu Dhabi, tra 15 giorni, gli basterà giungere terzo in caso di vittoria del suo compagno per ottenere il titolo mondiale.

Bella gara anche di Perez, Sainz, Hulkenberg, Ocon e Nasr, che con i suoi 2 punti da la decima posizione in classifica e circa 30 milioni di dollari alla Sauber, da cui dovrebbe andare via.

La Mercedes conquista la 50esima vittoria su 58 gare disputate nell’era power unit.

La Red Bull è ormai sicura della seconda posizione nel mondiale costruttori e la Force India del quarto. Annata deludente per una Ferrari tecnicamente inferiore ma anche particolarmente sfortunata, non ha avuto un solo episodio favorevole.

La classifica dei 16 piloti giunti al traguardo è:

  1. Hamilton                           Mercedes                                        25
  2. Rosberg                              Mercedes                                        18
  3. Verstappen                        Red Bull (Renault)                        15
  4. Perez                                   Force India (Mercedes)                12
  5. Vettel                                  Ferrari                                              10
  6. Sainz                                   Toro Rosso (Ferrari 2015)             8
  7. Hulkenberg                       Force India (Mercedes)                  6
  8. Ricciardo                           Red Bull (Renault)                           4
  9. Nasr                                    Sauber (Ferrari)                               2
  10. Alonso                                McLaren (Honda)                            1
  11. Bottas                                 Williams (Mercedes)
  12. Ocon                                   Manor (Mercedes)
  13. Kvyat                                  Toro Rosso (Ferrari 2015)
  14. Magnussen                        Renault
  15. Wehrlein                            Manor (Mercedes)
  16. Button                                 McLaren (Honda)

Tra parentesi il costruttore dell’unità motrice.

F.T.

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