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Campionato F1. GP Belgio 26 agosto 2018

vettel spa 18

Oggi, domenica 26 agosto, sul circuito di Spa nelle Ardenne, si è svolto il Gran Premio di F1 del Belgio, tredicesima prova del campionato 2018 e primo dopo la pausa estiva.

Nel periodo di sosta i team hanno definito vari cambi di pilota per l’anno venturo: Ricciardo dalla Red Bull è passato alla Renault a fianco di Hulkenberg. Sainz alla McLaren al posto di Alonso che, almeno temporaneamente lascia la F1. Alla Red Bull sale Gasly, Stroll dovrebbe passare alla Force India, forse già dalle prossime gare, e Ocon rischia di restare senza volante per il 2019.

La Force India è stata acquistata da un pool di imprenditori guidati dal padre di Stroll. Il nuovo team ha cambiato il nome divenendo Racing Point Force India e si è dovuta riscrivere al campionato 2018, per questo non conserverà i punti già conquistati ma conserverà i premi in denaro già maturati grazie ad un accordo con gli altri team. I punti pregressi resteranno solo ai piloti, Perez ed Ocon.

La prima fila della griglia era composta da Hamilton, re della pioggia, e Vettel. Seconda file tutta Force Inda. Nelle ultime posizioni, per penalizzazioni, Bottas, Sainz e Vandoorne. Motori evoluti per Ferrari e Mercedes.

Partenza regolare ma alla prima staccata Bottas tampona l’auto che lo precedeva riportando un danno all’ala anteriore e Hulkenberg sbaglia la frenata e tampona violentemente Alonso la cui McLaren decolla ed urta la Red Bull di Ricciardo, a cui rompe l’alettone posteriore, e vola sulla Sauber di Leclerc, strisciando con la gomma sull’Halo. Ritirati nella sabbia Hulkenberg, Alonso e Leclerc. Ricciardo, a seguito dell’urto ricevuto, tampona Raikkonen danneggiando il fondo e forando la gomma posteriore della Ferrari.

Sul rettilineo del Kemmel Vettel affianca Hamilton e lo supera e si presentano in curva quasi affiancati con le due Force India. Vettel resta primo e Perez scavalca Ocon per la terza posizione.

Safety Car per liberare la pista dalle macchine incidentate e Bottas, Raikkonen, Ricciardo, Sainz e Vandoorne ai box per cambio gomme e alettoni. Raikkonen, Sainz e Vandoorne ripartono con gomme medie (bianche) e Bottas con le supersoft (rosse). Ricciardo (bianche) perde più di un giro ai box.

La safety car rientra al giro 4 e Vettel resiste al tentativo di Hamilton e incrementa, a suon di giri veloci, il suo vantaggio portandolo sopra i 3 secondi.

Al giro 8 nuovo stop di Raikkonen per sistemare l’ala posteriore e ritiro definitivo al giro successivo.

Ai giri 7 e 10 Verstappen supera Ocon e Perez e si porta in terza posizione. giri veloci di Hamilton che non riesce a ridurre il distacco dalla Ferrari.

Al giro 22 pit stop di Hamilton (gomme soft) e rientra dietro Verstappen. Al giro 23 pit di Vettel (gomme soft) e torna in pista primo, con un vantaggio di poco superiore al secondo. Hamilton supera Verstappen e si riporta in seconda posizione ma perde costantemente da Vettel che, con giri veloci, porta il suo vantaggio a più di 5 secondi. Negli ultimi giri lo incrementerà oltre i 12.

Al giro 27 pit di Verstappen, anche lui passa alle gomme gialle, come Bottas al giro 30 quando ritorna sesto e ricomincia l’inseguimento dei due Force India per raggiungere il quarto posto, importante per la Mercedes per la classifica costruttori.

Al giro 31 si ritira Ricciardo. Al giro 40 Bottas, autore del giro veloce in gara, ritorna quarto.

Vittoria di Vettel, 9 anni dopo quella di Raikkonen, che raggiunge le 13 vittorie in Ferrari, come Ascari e dietro solo a Michael Schumacher e Lauda. Vittoria 52 in carriera e quinta di quest’anno. La Ferrari è stata la più performante in rettilineo e nelle curve lente e veloci, dimostrando di avere un ottimo pacchetto motore, telaio e aerodinamica e ciò fa ben sperare per le ultime gare del campionato e per Monza.

Dopo i 44 giri della gara 5 piloti ritirati e 15 al traguardo:

1) Vettel Ferrari 25
2) Hamilton Mercedes 18
3) Verstappen Red Bull (Renault) 15
4) Bottas Mercedes 12
5) Perez Racing Point F.I. (Mercedes) 10
6) Ocon Racing Point F.I. (Mercedes) 8
7) Grosejan Haas (Ferrari) 6
8) Magnussen Haas (Ferrari) 4
9) Gasly Toro Rosso (Honda) 2
10) Ericsson Sauber Alfa Romeo (Ferrari) 1
11) Sainz Renault  
12) Sirotkin Williams (Mercedes)  
13) Stroll Williams (Mercedes)  
14) Hartley Toro Rosso (Honda)  
15) Vandoorne McLaren (Renault)  

Tra parentesi il Costruttore dell’unità motrice.

Le classifiche piloti e team dopo la tredicesima gara sono:

Classifica Piloti

1) Hamilton 231 11) Ocon 37
2) Vettel 214 12) Sainz 30
3) Raikkonen 146 13) Gasly 28
4) Bottas 144 14) Grosjean 25
5) Verstappen 120 15) Leclerc 13
6) Ricciardo 118 16) Vandoorne 8
7) Hulkenberg 52 17) Ericsoon 6
8) Magnussen 49 18) Stroll 4
9) Alonso 44 19) Hartley 2
10) Perez 42 20) Sirotkin 0

Classifica Team

1) Mercedes 375 7) McLaren (Renault) 52
2) Ferrari 360 8) Toro Rosso (Honda) 30
3) Red Bull (Renault) 238 9) Sauber Alfa Romeo (Ferrari) 19
4) Renault 82 10 Racing Point Force India (Mercedes) 18
5) Haas (Ferrari) 74 11 Williams (Mercedes) 4
6) Force India (Mercedes) 61      

Vettel recupera 7 punti su Hamilton e la Mercedes incrementa di 5 punti sulla Ferrari.

Prossima gara fra soli 7 giorni, il 2 settembre, nel “tempio” di Monza per il Gran Premio d’Italia.

nella foto Vettel su Ferrari

F.T.

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