Cronaca

Arresto per produzione e traffico sostanza stupefacente e furto aggravato acqua

cc cavallo piantagione

S. EUFEMIA D’ASPROMONTE – RINVENIMENTO PIANTAGIONE CANAPA INDIANA. UOMO ARRESTATO PER PRODUZIONE, COLTIVAZIONE E TRAFFICO DI INGENTE QUANTITÀ DI SOSTANZA STUPEFACENTE E FURTO AGGRAVATO DI ACQUA.
Nella giornata di ieri, mercoledì 23 agosto, a S. Eufemia D’Aspromonte, i Carabinieri della locale Stazione, in sinergia con il personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo, nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio in area boschiva, cc fedelecoordinato dalla Compagnia Carabinieri di Palmi diretta dal Capitano Antonino Spinnato, hanno tratto in arresto Fedele Vincenzo (nella foto a sinistra),38enne del luogo, noto alle forze dell’ordine, poichè’ in un fondo agricolo di sua proprietà’ sito in S. Eufemia D’Aspromonte, C.da Meladoro, località’ Ficarazzi, veniva rinvenuta una piantagione di estensione pari a 100,00 mq circa, composta da 170 (centosettanta) piante, verosimilmente del tipo cannabis indica, di altezza media di circa 1,5 metri cadauna, del peso complessivo di chilogrammi 68,00 circa, in perfetto stato vegetativo unitamente ad attrezzi agricoli vari ed un impianto di irrigazione – in pieno stato di efficienza – collegato illecitamente alla pubblica rete idrica. cc piantagione
Lo stupefacente, avrebbe fruttato sul mercato della droga illeciti profitti sino ad un importo di circa 100mila euro.
Le piante, previa campionatura, sono state distrutta sul posto, mentre i campioni prelevati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati sequestrati e saranno successivamente trasmessi al RIS di Messina per le analisi tossicologiche del caso.
L’operazione odierna s’inserisce nel piano di controllo straordinario del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria per il periodo estivo, che si avvale anche del contributo dei Carabinieri del 4° Reggimento a Cavallo ed è finalizzato principalmente al pattugliamento a largo raggio delle aree rurali e montane.
L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione di residenza ove permarrà in regime arresti domiciliari attesa giudizio direttissimo fissato per la giornata di oggi, giovedì 24 agosto, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria

In alto