Cultura

Architettura del Quattrocento nella Sicilia orientale

sicilia Chiostro convento Santa Maria di Gesù Modica

Domani, sabato 25 maggio, alle ore 10.00 nuova lezione del Corso di Storia dell’Arte sul Quattrocento in Sicilia promosso da BCsicilia, in collaborazione con la Residenza Universitaria Segesta. Dopo la presentazione di Antonino Pulizzotto, Vice Presidente Regionale BCsicilia, si terrà la conferenza dal titolo “Architettura del Quattrocento nella Sicilia orientale”. Relatore sarà Armando Antista, Dottore di Ricerca in Storia dell’Architettura. L’incontro si svolgerà presso la Residenza Universitaria Segesta, in via Gaetano Daita, 11 a Palermo. Il giorno dopo, domenica 26 maggio, è prevista la visita al Museo regionale di Messina.

Le successive lezioni riguarderanno: Architettura del Quattrocento nella Sicilia occidentale e Conservare e mostrare, azioni conciliabili nei Beni Culturali. Infine dal 28 al 30 giugno è prevista la visita a Firenze.

Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Il tema: Gli eventi sismici che a più riprese colpirono la Sicilia orientale hanno pressoché cancellato la memoria dell’architettura medievale della gran parte di quei luoghi, compromettendone irrimediabilmente la conoscenza. Anche lì dove le devastazioni furono radicali, tuttavia, le fabbriche risparmiate dai crolli consentono di ricostruire i caratteri formali e costruttivi, restituendo l’immagine di un territorio partecipe della corrente tardogotica che orientava i cantieri di tutta l’isola. Le peculiari condizioni politico-amministrative della Contea di Modica e della Camera Reginale di Siracusa consolidarono i legami culturali con la penisola Iberica, contribuendo all’infittirsi degli scambi di uomini e idee. L’apprezzamento riconosciuto alle comunità costruttive dei centri del Val di Noto è testimoniato dalla fama delle architetture e dalle carriere professionali di maestri coinvolti nei cantieri di tutta l’isola e nella capitale, Palermo.

Il relatore: Armando Antista si è laureato in Architettura nel 2012 e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia dell’Architettura nel 2017 con una tesi sull’architettura di età moderna a Malta. Ha condotto ricerche sulla committenza dell’Ordine Gerosolimitano, sull’evoluzione delle tecnologie costruttive e dei linguaggi architettonici tra XVI e XVIII secolo e sulle relazioni tra Sicilia e l’arcipelago maltese, con particolare riferimento al Val di Noto. In seguito ha condotto ulteriori attività scientifiche, partecipando anche all’organizzazione di convegni e mostre su temi legati alla storia dell’architettura, nell’ambito delle attività scientifiche del Dipartimento di Architettura dell’Università di Palermo e del MUSAC – Museo di Storia dell’Architettura e della Costruzione nel Mediterraneo, a Ragusa Ibla.

nella foto chiostro del convento di Santa Maria di Gesù a Modica.

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