Politica

Angela Napoli sulla legge della doppia preferenza in Calabria

Angela Napoli

Il Consiglio regionale della Calabria nella giornata di ieri (ndr lunedì 15 aprile) ha sicuramente scritto un’altra pagina negativa, affossando la legge sulla doppia preferenza.

L’Assemblea calabrese ha così bloccato una prospettiva idonea ad aiutare il territorio ad avere rappresentanze paritarie, utili a garantire vere democrazia e libertà nelle politiche di sviluppo, di crescita e sociali.

La considero una vera pagina negativa, non perchè io mi senta una “femminista”, ma perchè credo davvero nelle pari opportunità che, anche se dettate dalla Costituzione italiana, non vengono assolutamente attuate in seno al Consiglio regionale calabrese, mortificato costantemente dalla pressochè scarsa presenza della componente femminile.

La responsabilità dell’affossamento lo attribuisco a tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale; quelle costituenti la “maggioranza” che, non solo in questa occasione, dimostra di non avere i numeri per essere considerata tale, nonché quelle costituenti la “c.d. opposizione”, neppure in grado di individuare gli argomenti che meriterebbero un voto unitario.

Scelta politica perchè in prossimità di importanti tornate elettorali, che tra l’altro ci fanno assistere a “cambi di casacca” utili solo per far parte del c.d. “sistema del poltronificio”. Potrebbero anche giustificarla così!

Personalmente reputo, invece, che forse hanno avuto tutti preoccupazione delle capacità, delle determinazioni e delle responsabilità che le donne, in particolare quelle calabresi, hanno sempre dimostrato di avere nell’attuazione dei loro incarichi politici ed istituzionali!

Angela Napoli Presidente Associazione “Risveglio Ideale”

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