Cultura

Anassilaos presenta la Luna nella letteratura antica

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Si terrà domani, martedì 30 luglio, alle ore 21.00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso il 4° incontro che l’Associazione Culturale Anassilaos dedica alla luna nel 50° anniversario dell’allunaggio. Dopo quelli dedicati al rapporto tra la luna e i poeti (curati da Daniela Scuncia) e alla luna e il cinema (curato da Luca Pellerone) è la volta della “Luna nella letteratura antica fino ad Ariosto ed al fantasy”, conversazione del Dott. Massimiliano Barberio, studioso di letteratura europea e di fantasy. La Luna, sulla quale Astolfo si reca per ritrovare il senno perduto di Orlando nel poema di Ariosto, agli occhi dei grandi poeti e narratori, non è stata solo madre, amante e figlia. È stata anche la patria di imperi fantastici, popolati da creature dai tratti umani, ma completamente diverse da noi; è stata un campo di battaglia per eserciti di pidocchi grandi quanto elefanti, che caricavano verso formazioni di falangi il cui scudo era un fungo e la cui lancia era un asparago; è stata meta di pellegrinaggio per giovani islandesi avidi di conoscenza, che raggiungevano la sua superficie a cavallo di un demone. La Luna non è stata solo personificata, ma anche scoperta, abitata, nelle storie nate dalla penna dei più blasonati scrittori. L’incontro si prefigge dunque l’obiettivo di delineare un excursus che dalla letteratura antica sino a quella più moderna e contemporanea, mostri come la luna sia cambiata fra le pagine dei grandi classici, con uno sguardo particolare rivolto alla narrativa fantastica, dall’Ariosto al Calvino, senza dimenticare il Fantasy, la Fantascienza e l’importante contributo della letteratura di genere ottocentesca.

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